lunedì 28 dicembre 2009

Umbanda

Umbanda


Umbanda é un culto animista sincretico afro-brasiliano nato alla fine del XIX secolo nella comunità Yoruba, e divulgatosi a partire dall' inizio del XX secolo da Rio de Janeiro. Viene talvolta erroneamente confuso con il Voodoo (Vudù)del quale peraltro condivide gli aspetti animisti, ma dal quale si distacca per pantheon, ritualistica, e visione misterica. L' Umbanda presenta più similitudini con gli altri culti animisti brasiliani come il Candomblè, Batuque e la Santeria. Le tre principali fazioni Umbanda sono chiamate Umbanda Branca, Umbanda d' Angola e Umbanda Jeje.

All'Umbanda viene unito un altro culto che è detto Quimbanda o Kimbanda, l'uno senza l'altro risultano un culto imcopleto, ci possono essere Pae de Quimbanda e Pea de Umbanda (sacerdoti uomini) e Mae de .. (sacerdotesse donne), ma bisogno conoscere entrambe le due fazioni per essere un Pae o Mae de Santo, che è colui che insegna e che fà da guida spirituale ai seguaci di questo culto. La cosidetta Macumba non ha ragione d'essere in quanto non esiste realmente come culto ma solo come erronea definizione di tutte le religione afrobarasiliane e afroamericane.

Panheon
Il pantheon dell' Umbanda, a differenza di quello del Voodoo, ha mantenuto terminologie e raffigurazioni originarie. Il sincretismo cristiano non ha inciso quindi a tal punto da fondersi con il culto. La divinità suprema nell' Umbanda é rappresentata dall' Orixà Zambi, sincretizzato con la emanazione divina cristiana; oltre a lui vengono adorati e venerati gli Orixà paragonati ai santi cristiani. Un grado sotto nel pantheon son venerati i 'puri spiriti', e sotto di loro gli spiriti comuni (a volte divisi in spiriti 'immateriali' e 'materiali'). ci sono gli spiriti dei morti, che per loro decisione e per le torture e i dispiaceri subiti nella loro vita terrena decidono di rimanere ad aiutare gli esseri umani e sono chiamati Pretos Velhos. Poi ci sono gli Exù e le Pomba Gira, che sono spirti che si trovano fra il divino e l'umano, essi sono spiriti legati all'aiuto nel senso materiale di chi li invoca, secondo i rituali della Quimbanda o Kimbanda, sono gli spiriti più vicini agli uomini, e sono gli spiriti con i quali un iniziato a che fare per primo, in quanto una volta si vienhe iniziati agli Orixà di testa che vengono definiti da un calcolo matematico fatto data di nascita e da una divinazione in cui gli Orixà chiedono la testa dell'iniziato, si procede al rito facendo una specie di battesimo in cui si dona l'iniziato all'Orixà che lo richiede e si dà uno spirito con il quale si inizierà a cultuale la pratica, solitamente questo spirito è un Exù o una Pomba Gira.

Reincarnazione e Umbanda
L' Umbanda crede nella reincarnazione. La divinità crea l' uomo e gli spiriti colmi di 'volere proprio', e quando muoiono vengono giudicati. Solo quelli che superano il giudizio rinascono in una forma superiore.

Sacerdoti e maestri
La figura del sacerdote nell' Umbanda é contemplata come 'Maestro'. Può essere maschile o femminile, chiamato Pae de santo o Mae de santo, gli iniziati sono chiamati Filhos de santo, in quanto ritenuti figli degli Orixà di Testa. Il tempio dell' Umbanda si chiama Terreiro e può essere comunitario o individuale. I sacerdoti nei rituali indossano vesti bianche, finchè non vengono posseduti dagli Orixà, a quel punto vengono vestiti con i colori e gli attributi dovutegli.

Omosessualità
Il culto dell'Umbanda non discrimina l' omosessualità. Gli iniziati omosessuali son benvenuti nei templi inquanto considerati portatori e attrattori di una Orixa femminile, Yemanja.

Umbanda oggi
Attualmente in Brasile solo 430.000 persone si dichiarano di fede Umbanda. Nonostante questo l' Umbanda trova riscontri anche al di fuori del Brasile (dove gli Umbandistas - i seguaci - son concentrati sopratutto a Rio de Janeiro e Sao Paulo), e particolarmente in Argentina e in Uruguay. Sono presenti anche piccole comunità in Europa, e vari gruppi di studio e divulgazione anche online. Nonostante l' Umbanda sia nato come culto animista all' interno della comunità nera e povera, attualmente é considerato multietnico e multisociale.


- Outras informaçoes sobre o culto Umbanda

fonte:www.esopedia.it

Pur sapendo che la religione é un argomento molto delicato e personale ritengo opportuno trattare questo argomento su questo forum facendo chiarezza su alcuni culti afrobrasiliani largamente diffusi in questo paese e che spesso si accompagnano alle grandi religioni, affiancandole.
L´Umbanda come sopra ben descritto é un culto molto legato alla religione cattolica, non é raro infatti incontrare cattolici cristiani partecipare alle cerimonie e ai riti Umbanda per trarre benefici fisici e psicologici.
Questo culto é differente dal Candomblé che ha maggiore diffusione nella zona di Salvador de Bahia e che personalmente ritengo "più pericoloso" ma non conoscendone a fondo la storia preferisco non addentrarmi in giudizi personali perché non posseggo le conosenze sufficienti per esternarli.

sabato 26 dicembre 2009

Torta di Castagne del Parà

Torta di Castagna del Parà
Torta de Castanha do Parà


In questo periodo di feste in tavola spesso appaiono dolci e ultimamente ho avuto modo di provare la torata di castagne del Parà....semplicemente una delizia.Vi consiglio di provarla sicuro che non ve ne pentirete!


Ingredienti

Ingredienti per il pão-de-ló ( pan di spagna): - 12 uova-12 cucchiai di zucchero- 1 goccia di essenza di vaniglia- 8 cucchiai di Castanha-do-Pará (tipo di castagna) cruda e grattuggiata-4 cucchiai di farina di grano tenero.

Ingredienti per il dolce
- 3/4 di tazze di zucchero- 250 g di polpa di cupuaçu(frutta tipica della regione)

Ingredienti per il suspiro

(albume dell' uovo battuto con il zucchero)- 6 albumi- 6 cucchiai di zucchero. 

Preparazione

Nel frullatore mettete i tuorli delle 12 uova con lo zucchero, frullate fino a ottenere un composto bianco. Aggiungete la vaniglia. Aggiungete la castanha-do-Pará, la farina, gli albumi (montati a neve) e frullate ancora tutto. Versate in una teglia profonda di 26 cm di diametro, già unta.Accendete il forno a una temperatura di 180 gradi , lasciate cuocere fino che il dolce sia dorato . Togliete dal forno e lascate raffredare.

Per preparare il dolce: in una pentola media, versate lo zucchero e 1/2 litri d'acqua. Lascate bollire fino a formare una cialda fine. Aggiungete la polpa di cupuaçu e lascate cuocere fino ad arrivare al punto di marmelata. Girate di tanto in tanto.Fate il test: prendete un poco del dolce e mettete in un piatto, inclinate il piatto, se il dolce scivola lentamente, questo è il punto. Trasportatelo in un altro piatto e lasciatelo raffredare.
Tagliate la torta in mezzo, in senso orizzontale e riempitela con il dolce di cupuaçu. 

Per preparare il suspiro: nel frullatore mettete gli albumi e frullate fino a formare una sostanza densa, aggiungete lo zucchero e frullate ancora fino ad arrivare al punto per potere coprire la torta. Decorate con zucchero caramellato e le castagne del Pará tostate. Sono 12 fette.


mercoledì 23 dicembre 2009

Mandioca Fritta

MANDIOCA FRITTA - AIPIM FRITO

La mandioca (da leggersi mangioca) è una radice originaria del Brasile e poi esportata ovunque fino a fare della Nigeria il suo maggior produttore.
La sua consistenza è simile a quella della patata, ma con una buccia più scura, più spessa e più dura e se ne fa praticamente un uso identico: si può farne farina, si frigge, se ne fa una purea o si usa come ingrediente in molti piatti, dolci e salati.
Una volta che la si è provata fritta, però, ci si convince che il suo fine elettivo sia proprio quello di giacere nel piatto tagliata a pezzi grossi, unta e croccante.

Se non l'avete mai provata ve la consiglio, non smetterete di mangiarla. Si riconosce una buona mandioca fritta dalla presenza di sfilacciamenti che, passati in olio, diventano la parte più fragrante ed apprezzata di ogni singolo boccone.

Ingredienti 

- Mandioca
- Olio
- Sale

 
Preparazione
 

Sbucciare, lavare e cuocere la mandioca in’acqua e sale. Tagliare i pezzi a gusto e friggerla in olio bollente come si fa con le patate.


martedì 22 dicembre 2009

Salvador: carnevale eco-sostenibile


AMBIENTE: IL CARNEVALE DI SALVADOR SARA' 'SOSTENIBILE'


 Il prossimo Carnevale di Bahia sara' ''ambientalmente sostenibile''. Lo ha annunciato oggi la Petrobras, azienda parastatale del petrolio brasiliana, che fornira' biodiesel ai generatori e ai ''trios eletricos'' (camion-palco carichi di amplificatori) della sfilata. ''Con l'uso del biodiesel al posto del diesel comune, intendiamo ridurre le emissioni di gas nocivi tra le 10 e le 15 tonnellate durante il Carnevale'', ha dichiarato Darcles Andrade, portavoce della Petrobras, che sara' uno degli sponsor della festa bahiana nel 2010. Da parte sua il comune di Salvador de Bahia ha fatto sapere che i costumi delle sfilate saranno realizzati in gran parte con materiali riciclabili, e che saranno permessi solo bicchierini di carta o plastica riciclabile.

fonte:ansa.it

lunedì 21 dicembre 2009

Babbo Natale ... in spiaggia!!!


Dopo tanti anni passerò il Natale al caldo e per la prima volta lontano dai miei genitori a cui va il mio pensiero più grande e il mio cuore perchè se oggi sono qui in Brasile è soprattutto per il loro appoggio, la loro comprensione e il loro aiuto!
Voi siete il mio tesoro più grande perchè in qualunque parte del mondo ci troviamo niente e nessuno potrà mai separarci: grazie di tutto e grazie a Dio per avermi regalato genitori come voi!

Tornando all'argomento in questione in questi giorni ho notato come il clima influenzi molto l'idea del Natale che, sfortunatamente ha perso e sta perdendo ad ogni latitudine il suo principale significato che è quello spirituale.
E' alquanto strano vedere Babbo Natale vestito come nella fredda Europa patire il calore dell'estate brasiliana come è divertente vedere gli alberi di Natale imbiancati con una improbabile neve che molti Brasiliani non hanno mai visto nella vita.

Natale qui è una corsa contro il tempo, una caccia al regalo, qualsiasi regalo perche in quanto a fantasia i Brasiliani non hanno nulla da invidiare a nessuno e meno sono le disponibilità economiche più il regalo diventa una impresa...la cosa bella è che qui sono capaci di stupirti con poco!
La gente di solito allegra in queste settimane è generalmente entusiasta, le Feste sono l'occasione giusta per riunire famiglie che vivono in stati diversi e si possono incontrare solo in questo periodo che peraltro coincide con l'arrivo dell'estate.
Oltre ai regali Natale qui significa spiaggia ... una marea di persone che si riversano nelle spiagge del paese cercando di occupare il miglior tavolino della spiaggia e riuscire a ritagliarsi il miglior pezzetto di spiaggia dove i figli possano giocare.

Le famiglie qui sono un poco differenti: il modello è famiglia allargata stile "Cesaroni" quindi capita di conoscere una zia o un cugino che solo si era visto in fotografia...anche questa è la magia del Natale brasiliano.

Parlando del lato spirituale la cosa si complica perchè in Brasile esistono molte religioni e chiese differenti e non tutte celebrano il Natale così si può incontrare la persona che non vede l'ora che arrivi il 25 e al suo fianco un'altra che ritiene il 25 un giorno come qualsiasi altro e sembra osservare il mondo che la circonda come se fosse abitato da una moltitudine di extraterrestri; nel paese della differenza anche questo è il Natale.
Se siete cattolici cristiani non stupitevi di non riuscire a partecipare alla messa di mezzanotte, praticamente sono rarissime, tanto che io andrò a quella delle 20h00 che poi corrisponde alla mezzanotte italiana...quindi non cambia nulla ;) !!!

Se è meglio Natale in spiaggia o sotto la neve non so assolutamente dirlo, anche perchè non è una festa che mi sta molto a cuore, preferisco la parte spirituale, un momento per riflettere e cercare di migliorare alcuni comportamenti e atteggiamenti non sempre corretti che accompagnano la mia quotidianità!

Il pranzo di Natale prevede il Tacchino come elemento fondamentale, poi ci sono molti dolci ma il panettone non è il protagonista delle feste come da noi in Italia, il vino è nettamente battuto dalla birra e la lasagna una triste imitazione del delizioso piatto nostrano!

Personalmente passerò questo Natale con una persona che ha fatto e sta facendo molto per me qui in Brasile, una donna speciale, un regalo di Dio, la mia "famiglia brasiliana", una persona che ama e crede nella magia del Natale e che certamente mi farà sentire meno la mancanza del mio paese e della mia famiglia perchè Natale anche in spiaggia e a maniche corte è sempre Natale.



Ninha obrigado por tudo, por cada dia desse ano, para os momentos felizes assim como os tristes.Vc è um ser especial, abençoado por Deus e com certeza o novo ano vai te trazer tudo que vc merece em dobro.
Obrigado por aceitar de fazer parte da minha familia, obrigado por me aceitar com minhas qualidades e defeitos, obrigado por me aguentar e escutar meus desabafos e mesmo quando nao concordar comigo obrigado para me lembrar quanto eu seja uma pessoa chata, isso vai me ajudar melhorar cada dia mais.
Desculpa para eu ter alguns preconceitos mas sabemos que graças a Deus ninguem è perfeito; alem de preconceituoso sou também "cara de p**" e quero te pedir um presente muito especial: quero que vc seja minha "familia brasileira" sempre porque sempre precisarei de vc que me aceita assim como eu sou sem querer nada em troca e sem querer aproveitar de mim de forma alguma!
Ninha vc è de mais e prometo que ninguem vai tirar vc da minha vida a nao ser vc querer sair!
Ti voglio bene!


venerdì 18 dicembre 2009

Hotelplan e Msc Crociere alleati sul Brasile

Alleanza commerciale tra MSC e Hotelplan

Hotelplan Italia e Msc Crociere hanno firmato un accordo che prevede nuove proposte per l’inverno 2010, presentate in una brochure appositamente creata. «L’accordo con Hotelplan Italia testimonia ancora una volta l’impegno della compagnia nel perseguire un’integrazione dell’offerta - ha dichiarato Leonardo Massa, direttore commerciale di Msc Crociere -. Grazie a questa partnership, i nostri crocieristi potranno proseguire la loro vacanza con un soggiorno aggiuntivo presso strutture alberghiere di alto livello».
Tre le formule - rispettivamente di 2, 4 e 7 giorni - per scoprire il Brasile a bordo della Msc Melody: "Sulle orme di Amado" abbina alla crociera due giorni dedicati alla scoperta di Salvador de Bahia con pernottamento (prima dell’imbarco) in una struttura 4/5 stelle lusso; "Enjoy Bahia", invece, propone un soggiorno a Morro de Sao Paulo beneficiando anche dei trasferimenti da/per Salvador de Bahia in catamarano: 4 giornate da dedicare ad attività balneari ed al relax; infine, "Sole e Spiaggia", una settimana di soggiorno presso l’Iberostar Bahia a Praia do Forte con alcune escursioni. I tre pacchetti sono abbinati alle partenze settimanale di Msc Melody a partire da sabato 9 gennaio e fino a sabato 6 marzo (ultima partenza).
L’itinerario della navigazione prende il via da Salvador de Bahia per le immense spiagge di Maceio e il mare cristallino di Fortaleza. Tappe successive a Cabedelo e a Recife.

fonte:travelquotidiano.com

Un viaggio molto bello e con destinazioni che vi lasceranno un ricordo indelebile dei giorni passati in questo grande, affascinante paese. Se potete non perdete questa opportunità di viaggio.
Un abbraccio e ... buona navigazione!


giovedì 17 dicembre 2009

Campionato Brasiliano: stangata per il Coritiba

Stangata per il Coritiba

Stangata in Brasile per il Coritiba, squadra da poco retrocessa nella seconda divisione del campionato verdeoro. La giustizia sportiva brasiliana ha decretato nei confronti del club una maxi squalifica di trenta partite casalinghe da disputare in campo neutro e 350 mila euro di multa. La decisione è maturata in seguito agli incidenti di cui si sono resi protagonisti i tifosi del Coritiba il 6 dicembre scorso, al termine dell'ultima partita del massimo campionato brasiliano pareggiata per 1-1 con la Fluminense, che ha decretato la retrocessione della squadra.

I tifosi, armati di bastoni e di sedie, hanno invaso il campo tentando di colpire l'arbitro e i giocatori del Fluminense. La polizia è intervenuta con cariche e gas lacrimogeni, il bilancio finale è stato di 18 feriti. Gli scontri sono poi proseguiti per le strade di Curitiba, capitale dello stato brasiliano del Paranà, con i sostenitori della squadra locale che hanno dato l'assalto a colpi di pietra alla casa che l'allenatore del Fluminense, Alexis 'Cuca' Stival, possiede a Curitiba.

Fonte:Repubblica.it

Un esempio di applicazione delle regole....cosa che da noi nel mondo del calcio non succede mai!!
Siamo ancora Campioni del Mondo ma in quanto a Giustizia Sportiva....è meglio tacere perchè ci sarebbero troppe cose da dire che nulla hanno a che fare con questo spazio!


martedì 15 dicembre 2009

1867 Comuni non hanno un pronto soccorso

1867 Comuni non hanno un pronto soccorso





BRASÍLIA - La popolazione di 1867 comuni brasiliani (33,5% su un totale di 5.562) non puó contare con la presenza di strutture mediche del Sistema Unico di Salute (SUS) per un pronto soccorso di emergenza.


Nella regione Sud Est si trova il maggior numero di queste cittá (31,7%).seguita dal Nord Est (29%), Sud (24,2%), Centro Ovest (9,2%) e Nord (5,9%).

In 428 comuni brasiliani non ci sono medici che curano attraverso il SUS. I dati fanno parte di uno studio "Presenza dello Stato in Brasile: Federazione, Stati e Comuni" divulgato oggi dall´Istituto di Ricerca di Economia Applicata (Instituto de Pesquisa Econômica Aplicada - Ipea).
Secondo la ricerca, fino ad aprile di quest´anno solo in due cittá mancava il servizio di assistenza ambulatoriale del SUS:Paraíso, a São Paulo, e Mimoso, in Goiás. Secondo lo studio in 1.875 comuni non vi sono unitá pubbliche per il ricovero di pazienti.

Oltre alla salute, lo studio presenta dati sugli indici base dell´assistenza quali: Previdenza Sociale,
educazione, assistenza sociale lavoro, infrastrutture, sicurezza pubblica e cultura.



Sfortunatamente questa richerca conferma che il sistema pubblico brasiliano é molto carente, con tempi di assistenza molto lunghi e alle volte con risultati poco soddisfacenti.
Il consiglio a chiunque decida di viaggiare e soggiornare per un periodo ragionevolmente lungo in Brasile é quello di ricorrere ad una assicurazione medica (convenio) privata con cui si puó avere accesso migliore e "gratuito"(essendo l´assicurazione pagata mensilmente) a diverse strutture sanitarie.
Esistono moltissimi tipi di assicurazione, con costi differenti e che danno accesso a varie cliniche o ospedali convenzionati. Anche i medici privati possono aderire ad un determinato "convenio" fornendo la loro consulenza e prestazione.
Generalmente i lavoratori dipendenti, hanno nel loro contratto un´assicurazione che permette loro di inserire un familiare e quindi pagare una cifra ridotta per l´estensione della copertura assicurativa ad un altro membro della familia....insomma qui esiste un sistema molto simile a quello degli Stati Uniti dove le possibilitá economiche garantiscono una scelta piú ampia di strutture mediche di alto livello e tempi di attesa decisamente ridotti.


Sotto questo aspetto, seppur con alcune carenze il nostro Sistema di Salute é decisamente piú "democratico" e migliore.

mercoledì 9 dicembre 2009

La Polizia brasiliana e la violenza

Un'associazione per i diritti umani contro gli agenti: «Restano impuniti»
E un servizio della BBC svela scenari simili anche in una città della Nigeria


  
Undici mila persone uccise in sei anni. Non sono i numeri, drammatici, di una guerra, ma il bilancio delle operazioni di polizia condotte in Brasile. La denuncia arriva dall’associazione umanitaria Human Rights Watch, secondo cui la maggior parte degli omicidi è avvenuta in stile esecuzione. Questo documento di 122 pagine pubblicato ieri ne segue un altro diffuso lo scorso anno dalle Nazioni Unite, secondo cui la polizia brasiliana sarebbe stata responsabile di una «significativa porzione» dei 48mila omicidi commessi nel Paese l’anno precedente.

«L’uccisione di sospettati non ancora processati non è la risposta al crimine e alla violenza» ha detto Jose Miguel Vivanco, numero uno dell’associazione. «Gli abitanti di Rio de Janeiro e San Paolo hanno bisogno di più controlli, non di più violenza». Isabel Figueiredo, coordinatrice per il rispetto dei diritti umani e la pubblica sicurezza ha detto che il problema è noto, e che le autorità hanno già preparato un piano che prevede l’addestramento delle forze di polizia e l’utilizzo di armi meno letali. In una intervista al Los Angeles Times Vivanco ha rincarato la dose spiegando che l’utilizzo della violenza è il tallone d’Achille della sicurezza e che il clima omertoso impedisce di svolgere indagini sugli agenti. La maggior parte degli omicidi, secondo Human Rights Watch, viene archiviata come legittima difesa contro soggetti che hanno opposto resistenza al fermo, ma nei due anni di inchiesta il quadro emerso rappresenta una quotidianità in cui gli abusi sono all’ordine del giorno. I dipartimenti alla pubblica sicurezza di Rio e San Paolo e il segretariato nazionale per i diritti umani non hanno voluto commentare, ma la polizia ha fatto sapere che l’uso delle armi è una risposta all’esplosione del narcotraffico e alla violenza urbana delle favelas, rivendicando l’importanza delle operazioni svolte nell’ultimo anno.

Intanto un'inchiesta della BBC svela un'emergenza simile anche in Nigeria. Secondo quanto si apprende, negli ultimi mesi all'obitorio dell'ospedale di Enugu la polizia avrebbe portato molti cadaveri di giovani uomini, quasi un centinaio. La conferma arriva del direttore dell'Università medica della cità, Anthony Mbah, secondo il quale molti sarebbero già stati sepolti. L'inviato britanicco racconta di uno spettacolo raccapricciante con pile di cadaveri stipati su più piani, sui tavoli e anche per terra. Alcuni di questi - riporta il servizio - sono persone che si trovavano sotto custodia degli agenti per accuse legate al sequestro di persona. Il comandante della polizia locale ha detto di non conoscere il numero di corpi presenti nell'obitorio, ma ha aggiunto che i suoi agenti hanno «il dovere di combattere i criminali» e talvolta ci «rimettono anche la vita».

fonte:lastampa.it

Questo è un argomento molto delicato, ci sono buoni poliziotti, altri violenti, altri corrotti e altri pessimi quindi è difficile generalizzare ma è chiaro che il salario per il tipo di lavoro è inadeguato e facilità le tentazioni negative; quanto alla violenza dei poliziotti questa è strettamente collegata alle realtà in cui operano e molte volte alla scarsa preparazione ed esperienza accumulata. Molti vengono mandati "allo sbaraglio" e la loro inesperienza, unita ad altri fattori concomitanti, provocano tragedie.


lunedì 7 dicembre 2009

Flamengo Campione del Brasile



RIO DE JANEIRO (Bra), 6 dicembre 2009 - Il Brasile è di nuovo rubro-negro: il Flamengo è per la sesta volta campione nazionale. Diciassette anni di attesa per riconquistare il Brasilerao più 72 minuti di sofferenza nell'ultima partita per avere la meglio di un arrendevole Gremio, il cui risultato positivo avrebbe consegnato il titolo agli odiatissimi rivali cittadini (di Porto Alegre) dell'Internacional.

Voglia di perdere — Il Tricolor Gaucho era salito a Rio de Janeiro con tre soli titolari (tra questi Mario Fernades, cercato in queste settimane dall'Inter) e un gruppuscolo di riserve e giovani prospetti interessanti tipo Maylson e Douglas Costa, entrambi vicecampioni mondiali col Brasile nel recente Mondiale under 20. Perdere e perderemo, era più o meno il monito di ogni tifoso gremista.

Brivido iniziale — Eppure esistono sempre i “5 maggio” e per poco più di un'ora il Gremio gioca una partita ordinata e passa addirittura in vantaggio con Roberson, al 20': un gol che ammutolisce la muraglia umana colorata di rosso-nero che ha coperto interamente l'immenso Maracana e che a inizio match ha accolto gli avversari con gridi di incoraggiamento (”Gremio, Gremio!”) prima di far partire il “Mengao do meu coraçao” che ha abbracciato i propri beniamini. L'uno a zero gremista è immediatamente doppiato dal gol dell'Internacional, che gioca in casa col già spacciato Santo André, e il timore di un nuovo Maracanaço riempie di brividi ogni tifoso del Flamengo.
La squadra di casa ha le gambe durissime, enfatizza i problemi di tutta la stagione: il tecnico Andrade (sì, l'ex romanista), che ha raccolto l'eredità da Cuca ad agosto, ha dato continuità di risultati organizzando una squadra tosta con tre mediani difficili da superare ma che ha poca creatività a difesa schierata e ritmi bassi, i due terzini di spinta, Rafael Moura e Juan, elementi chiave nella campagna per il titolo sono fuori fase, l'idolo di casa Petkovic è pieno di acciacchi e non ha più lo spunto di un tempo (carta d'identità dice 1976, con un passaggio anche nel Venezia di Zamparini in gioventù), e davanti Adriano (19 gol e capocannoniere del torneo) è tradito dall'emozione, sbaglia appoggi in serie, si muove discretamente bene ma non trova mai la conclusione adeguata.

Rimonta — Eppure è proprio l'Imperatore con un mezzo fallo furbetto su un difensore del Gremio, al 29', ad agevolare la battuta a rete del centrale difensivo David, al su primo gol in campionato. Il compagno di reparto Ronaldo Angelim, dieci minuti dopo l'ora di gioco, di testa, col Gremio sempre meno presente sul campo, segna il gol del 2-1 che regala la vittoria e il titolo al Flamengo, facendo esplodere il Maracana, Rio de Janeiro e un tifoso brasiliano su tre, dato che certamente il Mengo è la squadra con più sostenitori nel Paese.

Polemiche — Ai rivali, in primis l'Internacional (4-1 facile alla fine col Santo André), non resteranno che le lamentele, certificate anche da una serie di dialoghi (mani sulla bocca, ormai moda a tutte le latitudini) tra Adriano e diversi giocatori del Gremio che quantomeno insospettiscono. Poco da fare, il calcio è anche questo e il match ball lo hanno avuto sia il Palmeiras (la squadra con la migliore rosa, a nostro parere), dominatore di tre quarti di stagione e poi afflosciatosi sul finale (fuori anche dalla Libertadores) e il San Paolo che aveva raggiunto la vetta del Brasilerao prima di perdere settimana scorsa col Goias e lasciare il primo posto proprio al Flamengo.

Botafogo salvo — San Paolo piange e ride Rio, per una volta, e non solo quello rosso-nero: il Botafogo, la gloriosa squadra di Garrincha e Nilton Santos grazie alla vittoria (2-1) proprio sul Palmeiras e il contemporaneo 1-1 del Coritiba (col Fluminense) resta in serie A, dove l'anno prossimo giocare anche il Vasco da Gama, l'altro team carioca sprofondato nella serie cadetta nella scorsa stagione e prontamente tornato nel calcio che conta.

Cuore di mamma — Piange lacrime di gioia Rio de Janeiro: proprio come Douglas da Silva Oliveira, un ragazzino tifoso del Flemngo immortalato in lacrime dalla tv per non essere riuscito ad ottenere un biglietto d'entrata al Maracana e vedere i suoi beniamini contro il Gremio. Colpita, commossa la signora Rosilda, mamma di Adriano, ha prontamente inviato al ragazzino il proprio tagliando, lei che invece pare abbia recuperato un figlio, che ora piange di gioia: sotto il Cristo Redentore del Corcovado oggi han vinto un po' tutti.


fonte:gazzetta.it
Questo é stato il campionato piú strano che abbia visto, sembrava che nessuno volesse vincere e se si pensa che 13 partite fa il Flamengo era 14º l´allenatore sull´orlo del licenziamento si possono capire tante cose sulla stranezza di un Brasileiro in cui il Palmeiras sembrava o vincitore designato (ha avuto a 9 partite dalla fine un vantaggio sulla seconda di 8 punti e ben 15 piú del Flamengo) e la lotta sembrava una cosa in famiglia tra i due club di São Paulo, i verdi e i tricolori bianco-rosso-neri del São Paulo. Ma alla fine le storie incredibile qualche volta si avverano e cosí dopo 17 anni il glorioso Flamengo torna a guardare tutti dall´alto in basso, almeno fino al prossimo maggio quando una nuova storia verrá scritta.


Ultima partita prima del trionfo

domenica 6 dicembre 2009

Battisti: il caso infinito

BATTISTI: PRESIDENTE CORTE SUPREMA, DOPO SENTENZA LO SPAZIO DI MANOVRA DI LULA E' LIMITATO

L'ultima parola sull'estradizione dell'ex terrorista rosso Cesare Battisti in Italia "spetta al presidente Inacio Lula da Silva" ma la sentenza della Tribunale Supremo Federale (Stf) del 18 novembre scorso ha "reso meno semplice la sua scelta". Ne e' convinto il presidente del Stf, Gilam Mendes, secondo il quale ora "il presidente non puo rifiutarsi di estradare (Battisti) utilizzando gli stessi argomenti con cui gli era stato concesso l'asilo (politico il 13 gennaio 2009 dal ministro della Giustizia Tarso Genro, perche' invalidate dal Tribunale, ndr) e per le stesse ragioni modo gli sara' difficile garantirgli un rifugio sicuro. Si tratta di una delicata decisione politica che deve essere presa dopo un'approfondita riflessioni. Percio' io credo che la decisione della corte abbiamo complicato piu' che facilitato (la decisione del) presidente". Cesare Battisti, leader negli anni '70 dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac), e' stato condannato in Italia per 4 omicidi. Scappato dal carcere di Frosinone nel 1981 si e' rifugiato a lungo in Francia da cui poi e' scappato nel 2004 quando Parigi si apprestava a estradarlo. L'ex terrorista si rifugio' in Brasile dove venne arrestato il 18 marzo 2007

fonte:(AGI) Gis


La mia opinione in merito è chiara da tempo, e credo che la non estradizione sarebbe un problema politico e di immagine per il Brasile...


mercoledì 2 dicembre 2009

Brasile, vendite auto novembre -14,5% su mese

Brasile, vendite auto novembre -14,5% su mese,
quota Fiat 25,9%



Le vendite di automobili in Brasile sono calate del 14,5% a novembre rispetto a ottobre, dopo essere cresciute nei mesi precedenti grazie agli incentivi fiscali del governo che hanno abbassato i prezzi e spinto gli acquisti.

Lo ha reso noto Fenabrave, l'associazione nazionale dei venditori di auto, precisando che le immatricolazioni di nuove automobili sono cresciute del 41,5% rispetto a novembre 2008.

Da gennaio a novembre di quest'anno, le vendite sono aumentate complessivamente dell'8,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima, superando le vendite dell'intero 2008.

Il Brasile è uno dei mercati principali per Fiat (FIA.MI: Quotazione), Volkswagen (VOWG.DE: Quotazione), General Motors [GM.UL] e Ford Motor (F.N: Quotazione). Fiat ha guidato le vendite delle auto a novembre, con una quota di mercato del 25,92%, seguita da Volkswagen con il 24,63%. GM ha il 20,59% e Ford l'8,38%.

Gli incentivi sono previsti terminare per la fine di dicembre, ma Fenabrave si aspetta che le vendite nel 2010 crescano di un ulteriore 9%, a fronte di un avanzamento del Pil del 5%

fonte:reuters.it

Related Posts with Thumbnails

Libro degli Ospiti - Lasciami un messaggio

Post più popolari

Acquarela do Brasil

Convertitore di Valuta - Cambio Euro/Real

CONVERSOR DE MOEDAS

instale no seu site [ gratuitamente ]