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Ogni parlamentare costa direttamente  R$ 130.000 alle tasche dei contribuenti. Oltre ai ricchi stipendi ricevono una serie di contributi alle spese che non fanno altro che innervosire chi paga il conto.
Uno dei contributi più discussi è la verba de gabinete con la quale i rappresentanti politici prima spendono e solo successivamente chiedono il rimborso. 
Ed è proprio questo contributo spese che ha fatto scoppiare lo scandalo tanto che la polizia federale ha aperto una investigazione contro i parlamentari Taumaturgo Lima e Fernando Torres, dell'Acre che avrebbero utilizzato fatture false o con valori superiori alla prestazione ricevuta per chiederne successivamente il rimborso. Altri sospetti di riciclaggio di denaro ricadono su Fayed Tabulsi che è stato sorpreso durante conversazioni telefoniche compromettenti.
La situazione dei rimborsi si presta a facili imbrogli, truffe e inganni; forse è giunta l'ora di cambiare questo sistema?
(D.T.)
Parlamento di Brasilia (DF)
Negli ultimi giorni ci sono state manifestazioni di proteste che hanno invaso tutto il Brasile, sembra che molti Brasiliani si stiano stancando del malgoverno, dell'impunità e di tante promesse non mantenute.

Nel frattempo sperando che nulla si trasformi in azione violenta vediamo cosa succederà, ma la scarsa fiducia verso la classe politica non mi consola perché in questo caso quel vecchio proverbio "mal comune mezzo gaudio" viene clamorosamente smentito dai fatti.
E intanto i Brasiliani protestano e non soltanto per 20 centesimi...
(D.T.)
Romário e Tiririca tra i favoriti per il Congresso


Se le elezioni fossero state fatte ieri Romário e Tiririca sarebbero stati eletti come deputati nella Camera dei Deputati, secondo una ricerca fatta domenica 19 settembre dall'Istituto Datafolha.
Secondo la ricerca, l'ex giocatore può contare sul sostegno di 115.000 elettori, circa l'1% dello stato di Rio de Janeiro, quota sufficinte per ottenere un seggio.
Esordiente in politica come candidato del PSB, Romário affianca come potenziali numero di voti il presentatore della televiose cariocaa Wagner Montes, del PDT.


Tiririca, del PR, avrebbe il 3% dei 30 milioni di voti nello stato di São Paulo. con 900.000 voti sarebbe eletto deputato federale con il secondo maggior sostegno nell storia democratica del paese, restando solo dietro all'ormai scomparso deputato Enéas, che nelle elezioni del 2002 sommò 1,5 milioni di voti.

"Vota in Tiririca che peggio non può andare" è lo slogan del pagliaccio il quale dice di non sapere nemmeno cosa deve fare un deputato federale.
Il pagliaccio è diventato così il simbolo del voto di protesta, specialmente con l'appoggio dei giovani tra 16 e 18 anni che voteranno per la prima volta.
Il fenomeno Tiririca ha contagiato anche gli internauti, infatti dal 15 agosto il motore di ricerca di google il nome del pagliaccio è stato più ricercato dei candidati a Presidente della Repubblica Dilma Rousseff, José Serra e Marina Silva.

Dall'altro canto l'ex puglie Maguila, candidato del PTN, usa guantoni da box nella sua propaganda elettorale colpisce un sacco di sabbia con l'immagine di Tiririca dicendo:"Basta pagliacciate, la politica è una cosa seria".

Un altro ateleta con grandi possibilità di essere eletto al Congresso è l'ex portiere Danrlei, campione della Coppa Libertadores nel 995 con il Gremio.
Candidato a deputato federale per lo stato Rio Grande del Sud può contare sull'1% delle intenzioni di voto, equivalente a 80.000 voti.

Certo non può essere una consolazione ma sapere che ballerine di funk, trans, ex calciatori con enormi problemi finanziari che non hanno saputo amministrare il loro patrimonio e addirittura "pagliacci" possano diventare deputati mi fa capire che dal mondo della politica e dai politici non possiamo aspettarci molto, sfortunatamente!
Un terzo dei deputati del Sudest è milionario

Un terzo dei deputati di stato della regione Sud Est si è dichiarato milionario di fronte al Tribunale Elettivo. Dei 264 parlamentari dell'assemblea legislativa di São Paulo, Minas Gerais, Rio de Janeiro e Espírito Santo che quest'anno si contenderanno una poltrona nelle elezioni, 94 comunicarono di avere un patrimonio personale superiore a 1 milione di reais.

Lo studio fatto dal giornale O Estado de S. Paulo secondo i dati del Tribunal Superior Eleitoral (TSE) mostra che la fortuna dei deputati arriva a 433,8 milioni di reais.

Oltre ad essere milionari, nelle Assemblee del Sud Est si trovano parlamentari abili nell'amministrazione dei propri beni. Secondo i dati del TSE, 75 deputati sono riusciti a raddoppiare il patrimonio in un intervallo di quattro anni.
Altri 18 dopo aver presentato una dichiarazione dei redditi pari a 0 nel registro delle candidature del 2006 oggi presenteno valori oscillanti tra i 43 e 1,3 milioni di reais.

L'Assemblea di Minas Gerais è quella che ha il maggior numero di deputati milionari; di 77 che hanno avuto il mandato nel Legislativo mineiro attualmente 42 registrano un patrimonio superiore al milione di reais (il 54,5% dei seggi).

São Paulo viene subito dopo. I "seggi milionari" dell'Assemblea paulista contano 35 integranti. il numero rappresenta il 37,2% del totale dei deputati.
Rio de Janeiro, con 14 dei suoi 70 parlamentari statuali, e Espírito Santo, con 3 dei suoi 30 deputati, completano la lista del "club del milione".

Tra i partiti, il PSDB é quello con più rappresentanti milionari con 22 deputati statuali. A ruota i DEM, con 12 rappresentanti. Il PMDB conta con 11 milionari e il PV con 8.


Come vedete non è solo da noi che la politica arricchisce, ma la domanda che sorge spontanea è la seguente: questi deputati, tanto abili a gestire il patrimonio personale conservandolo o aumentandolo, dove trovano il tempo per curare gli interessi dello stato e gestire nel modo più corretto il patrimonio pubblico?
Domanda a cui non so rispondere.....


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