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Silvia Novais è la nuova miss Italia nel Mondo 2011

Silvia Novais, 25enne dell’Amazzonia, è la nuova Miss Italia nel Mondo 2011. Nata a Bahia Salvador in Brasile, nel 1986, si presenta con misure mozzafiato e con una bellezza tutta mediterranea.
E’ alta 1,77 cm ed è di carnagione scura, come del resto anche i suoi lunghi capelli ed i suoi occhi.
Si è diplomata con la qualifica di insegnante di educazione fisica e, di tanto in tanto, lavora come modella nella città di San Paolo in Brasile.
La nuova Miss (la quale non era mai stata in Italia), nel ringraziare quanti l’hanno votata in cui è stato possibile coronare un sogno, ha voluto partecipare all’importante concorso di bellezza per conoscere direttamente la storia e la cultura del suo Paese di origine: i suoi bisnonni, infatti, erano di Firenze.
Silvia, ragazza semplice e solare, ha ottenuto ampi consensi sia dalla qualificata giuria (composta dall’attore francese Gerard Depardieu, Davide Liotti, Kaspar Capparoni, Carlo Conti e dal campione europeo di salto in lungo Andrew Howe) e sia da tanta gente comune che ha manifestato la propria preferenza attraverso il televoto da casa.
L’incoronazione, dunque, è avvenuta nella tarda serata di ieri nel fantastico scenario del lungomare di Reggio Calabria e nel corso della diretta televisiva su Rai Uno, la quale è stata condotta egregiamente da Pupo ed Elisa Isoardi.
40 le ragazze in gara, provenienti da tutti i Continenti, che hanno dato il massimo in passerella, tra una sfilata e l’altra, per riuscire ovviamente a conquistare i consensi sia della giuria e sia del pubblico da casa.
Per la cronaca, dopo alcuni momenti di spettacolo con ospiti entrati in scena, al secondo posto si è piazzata Valentina Di Paola (Miss Argentina) ed al terzo posto si è classificata Iride Fontana (Miss Spagna).

Fonte:sibarinet.it
Anderson Silva difende il titolo in casa dell'avversario
Il tanto atteso giorno della rivincita è risultato essere un altro incontro pieno di frustrazione per lo sfidante americano Chael Sonnen nuovamente sconfitto per KO tecnico nel secondo round.

Il "Ragno" Anderson Silva, campione UFC imbattuto, non ha dato nessuna possibilità al rivale che dall'agosto 2010 (UFC117) era in cerca di una rivincita che dovrà rimandare. 

L'incontro, nello stile dell'ultimo ha visto l'americano cercare una lotta al tappeto contro l'esperto campione e inizialmente questa tattica ha portato i suoi frutti in quanto ai punti lo sfidante, dopo il primo round, poteva considerarsi in chiaro vantaggio. 
Ma tutto doveva ancora succedere e quando nel secondo round un calcio al contrario dell'americano non è andato a segno il "Ragno" ha attaccato la sua preda senza possibilità di replica. Alla caduta dell'americano al suolo Anderson Silva ha attaccato con una ginocchiata al petto a cui sono seguiti una serie di colpi che hanno lasciato Sonnen stordito. Nemmeno un tentativo di rialzarsi ha dato i suoi frutti perché, ormai dominato dal Campione, lo sfidante nuovamente colpito ha dovuto arrendersi definitivamente quando l'arbitro è stato costretto a dichiarare il KO tecnico. 
Con la decima vittoria in dieci difese del titolo Anderson Silva non ha perso l'occasione di ironizzare con l'avversario, ricambiando le numerose provocazioni dell'Americano contro il Brasile e la famiglia del "Ragno", dicendo: "Chael non ha rispettato il mio paese ma non importa. Dimostriamo che in Brasil tutti siamo educati e applaudiamo anche lui (Sonnen). Se vuoi venire ad un churrasco là in casa sei invitato. Mia moglie può cucinare per noi". 
La replica de Sonnen, abbastanza demoralizzato è stata la seguente: "Mi hanno dato una opportunità, nessuno è entrato qui con me.Ringrazio per la possibilità. Ho avuto un buona opportunità centrando alcuni colpi. Per il resto voi avete visto cosa è successo".


La crisi mondiale causa un rallentamento nel Pil del Brasile (+0,2%)


Frena l'economia brasiliana, mettendosi in coda al rallentamento in India e Cina. 
Nel primo trimestre dell'anno il Pil del Brasile è cresciuto appena dello 0,2%, rispetto agli ultimi tre mesi del 2011, e dello 0,8% su base annua, scandendo così il passo più lento dal terzo trimestre del 2009, quando l'economia era addirittura in contrazione (-1,5%). 
Con la Cina avviata a un tasso di crescita inferiore all'8% e l'India che rallenta ai minimi da quasi dieci anni (al 5,3% nel primo trimestre del 2012), i Paesi emergenti mostrano sempre più la corda, raggiunti dal contagio del raffreddamento globale.

Il ministro delle Finanze brasiliano Guido Mantega ieri si è sforzato di sottolineare l'unico elemento positivo nella batteria di dati divulgati dall'Istituto nazionale di statistica, vale a dire il rimbalzo del settore industriale, che ha fatto registrare una crescita dell'1,7% rispetto ai tre mesi precedenti. 
«Buone notizie», ha sottolineato Mantega. E in effetti si tratta del miglior risultato da un anno a questa parte per un comparto in crisi dalla metà del 2011. Segno che, ha affermato il ministro, la politica di incentivi pubblici e sgravi fiscali messa in campo dal Governo sta dando i suoi frutti. 
Mantega si aspetta un'accelerazione dell'economia al 4-4,5% nella seconda parte dell'anno, grazie anche all'aiuto che arriverà dal deprezzamento del real e dalla discesa del tasso d'interesse. Mercoledì la Banca centrale l'ha tagliato per la settima volta, portandolo al minimo storico per il Brasile (8,5%).
E tuttavia le cose potrebbero essere più complicate di come le dipinge Mantega. 
A maggio, l'indice Pmi del comparto manifatturiero, un parametro che è un buon anticipatore dell'andamento del Pil, è rimasto stagnante a quota 49,3 in Brasile (quindi segnalando una contrazione dell'attività), con una flessione dei sotto-indici relativi a nuovi ordini, anche dall'estero, e della produzione. 
Non a caso, Mantega ieri ha anche confermato che il Governo è prontissimo a intervenire con nuovi pacchetti di sostegno all'economia, soprattutto per incentivare gli investimenti, in parallelo all'accomodante politica monetaria della Banca centrale.
Di incentivi avrebbe bisogno anche l'India. Dopo il pessimo dato sul Pil, ieri è arrivata una deludente lettura del Pmi, contrattosi a maggio. Stesso discorso per la Cina, dove il Pmi elaborato dall'ufficio statistico è sceso da 53,3 di aprile a 50,4 a maggio, per una volta in linea (almeno nell'andamento) con il Pmi calcolato dalla banca Hsbc, a sua volta in flessione da 49,3 a 48,4.
Ieri Markit ha diffuso anche l'indice finale Pmi manifatturiero dei Paesi europei. 
L'Eurozona arretra da 45,9 a 45,1, mettendo così in fila il decimo mese consecutivo sotto quota 50. 
La stessa Germania si ferma a maggio ai minimi da tre anni (a 45,2), mentre migliora leggermente l'indice Pmi in Italia, che sale da 43,8 a 44,8, avendo già scontato nei mesi passati un forte calo.

Fonte:http://www.agichina24.it/repository/canali/norme-e-tributi/notizie/201206020200-rt2-ss20120602004caa-il_brasile_si_ferma_0_2_cina_e_india_rallentano
Il cantiere dello stadio della finale dei mondiale aperto alle visite degli appassionati

Foto:(Bia+Alves/AE)

I lavori di ristrutturazione dovrebbero terminare a febbraio 2013 ma lo stadio Maracanã, nella zona nord di Rio de Janeiro, sarà aperto una volta al mese alle visite pubbliche guidate a partire da 14 aprile.
Ia accordo con il governo dello Stato di Rio de Janeiro le visite avranno durata di una ora (dalle 08h00 alle 13h00) e saranno aperte a gruppi di massimo 50 persone e sempre alla presenza degli ingegneri del cantiere.
Lo stadio ospiterà la finale della Coppa del Mondo 2014 e il valore della ristrutturazione è valutato in 860 milioni di reais.
Secondo il governo statale il 39% dei lavori è stato ultimato e attualmente gli operai stanno lavorando alla costruzione della struttura della tribuna inferiore dell'impianto.
Per motivi di sicurezza è vietata la visita con bermuda, gonne, sandali, ciabatte, scarpe da tennis e scarpe con tacchi alti.
Per prenotare la visita potete entrare in contatto attraverso il sito visitaguiada@maracanario2014.com.br
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