Visualizzazione post con etichetta risorse. Mostra tutti i post
Il Brasile verso una gestione efficiente delle risorse idriche


Grazie a un progetto finanziato dalla Banca Mondiale, il Paese intende porre fine ai problemi legati al settore idrico e garantire a tutti i cittadini un accesso sicuro e sostenibile alla risorsa

Rivoluzione nel settore idrico e nei servizi igienico-sanitari del Brasile.
Grazie al finanziamento di oltre 107 milioni di dollari, approvato dalla Banca Mondiale, il Paese sarà in grado di garantire un accesso sicuro e sostenibile alle risorse idriche, attraverso un progetto coordinato dal Ministero dell’Ambiente brasiliano, dal National Integration and Cities e dalla National Water Agency: Interaguas. Nonostante il 20% dell’acqua dolce del mondo si trovi proprio in Brasile, l’approvvigionamento idrico del Paese è stato fino a oggi piuttosto disomogeneo, aggravato oltretutto da condizioni climatiche estreme, come inondazioni o siccità, che hanno a loro volta provocato crescenti impatti sociali ed economici.
Il progetto Interaguas intende creare un’efficace pianificazione integrata del settore idrico brasiliano, ottimizzando gli investimenti pubblici, massimizzando i ritorni e garantendo la sostenibilità economica e sociale.
Il progetto sarà articolato in cinque aree: gestione delle risorse idriche; acqua, irrigazione e gestione del rischio, approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari; coordinamento intersettoriale e pianificazione integrata; monitoraggio.
Per il rappresentante del Ministero dell’Ambiente brasiliano, Nabil Bonduki, si tratta di un progetto pionieristico che, oltre a rendere efficiente la gestione delle risorse idriche del Paese, potrà aumentare e migliorare la capacità e la pianificazione istituzionale. La Banca Mondiale è un partner di vecchia data del Brasile in questo settore specifico: dal 1971 a oggi, infatti, essa ha investito quasi 5 miliardi di dollari per migliorare l’approvvigionamento idrico del Paese.

fonte: repubblica.it
Il turismo rappresenterà il 3,3% del Pil brasiliano nel 2011
Circa 55,7 miliardi di euro


L'impatto diretto delle attività turistiche (alberghi, agenzie di viaggi, compagnie aeree e dei servizi di trasporto terrestre) rappresenterà il 3,3% del prodotto interno lordo brasiliano nel 2011 (circa 55,7 miliardi di euro). Le informazioni sono contenute nel rapporto consegnato a Mario Moysés, presidente dell’Ente brasiliano per il Turismo (Embratur), da David Scowsill, direttore generale del World Travel & Tourism Council, durante l'Itb di Berlino. Secondo Moysés i dati dello studio riflettono il momento particolare che sta vivendo il turismo brasiliano. "Oltre alla Coppa del Mondo e alle Olimpiadi, i prossimi eventi sportivi di rilevanza internazionale che attireranno molti visitatori, la stabilità economica e la nuova realtà sociale del Brasile ci offrono uno scenario favorevole per progettare l’evoluzione del turismo brasiliano nel prossimo decennio". In questo senso, la strategia di Embratur è quella di dimostrare che il Brasile è una destinazione molto interessante per la sua varietà di bellezze naturali e cultura e la modernità delle città e dei servizi. Il rapporto "Impatto Economico di Viaggi e Turismo 2011", realizzato dal Wttc, in collaborazione con l'Università di Oxford, dimostra che l'industria del turismo crescerà annualmente circa del 4,8% fino al 2021, quando arriverà a rappresentare il 3,6% del Pil (206,9 miliardi di Reais, pari a 88,9 miliardi di euro). Lo studio esamina l'impatto delle attività del settore sul Pil dei Paesi e il loro sviluppo nel mondo.

fonte:guidaviaggi.it
Copyright © 2008 ITALIANO ... BRASILEIRO | Editato da D.T.