Visualizzazione post con etichetta aeroplano. Mostra tutti i post
Indios amazzonici sequestrano aereo per protesta


Yanomani lamentano corruzione sistema assistenza sanitaria

Gli indiani Yanomami dell'Amazzonia brasiliana hanno sequestrato un aereo utilizzato dagli operatori sanitari nelle loro terre, in segno di protesta per la corruzione dilagante nel servizio sanitario.

Gli Yanomami - riferisce Survival international - sono indignati per la nomina di un nuovo coordinatore della sanità indigena, che ha ben poche relazioni con i popoli indigeni e che si pensa sia stato favorito per motivi politici. Alla protesta si sono uniti anche gli Indiani Yekuana.

Nel 2007, nel corso di una vasta operazione di polizia furono arrestati i politici responsabili dell'ufficio regionale della sanità, sospettati di aver distorto 19 milioni di dollari americani destinati all'assistenza sanitaria indigena.

In una lettera inviata dall'organizzazione yanomami Hutukara al Ministro della Sanità, gli Indiani dichiarano: "Siamo molto arrabbiati? I politici non hanno consultato i leader del territorio yanomami. Quando si parla di sanità, non sappiamo cosa fanno di nascosto le autorità." Il mese scorso, gli Yanomami hanno protestato davanti agli uffici della sanità regionale e hanno sequestrato un altro aereo che viaggiava nel loro territorio.

Da quando migliaia di cercatori d'oro sono tornati ad operare illegalmente nella loro terra, portando malattie e inquinando i fiumi che gli Indiani usano per bere e lavarsi, la salute degli Yanomami e degli Yekuana si sta deteriorando.

Tra Brasile e Venezuela vivono circa 32.000 Indiani Yanomami. Sono una delle più grandi del Sudamerica a vivere ancora in relativo isolamento e sono estremamente vulnerabili alle malattie esterne.

fonte:tmnews.it
Volo AF 7474 Rio - Parigi: caduta libera di tre minuti e mezzo.


Le perizie sulle scatole nere recuperate hanno permesso di ricostruire gli ultimi minuti prima dello schianto.
A due anni dal tragico incidente che costò la vita ai 228 tra passeggeri e membri dell'equipaggio dell'Air France Af447 arrivano le prime risposte sulle dinamiche dello schianto.
Le prime perizie effettuate sulle scatole nere del volo Rio de Janeiro- Parigi hanno rivelato che l'aereo precipitò per tre minuti e mezzo prima di schiantarsi nelle acque dell'Oceano Atlantico.

Le indagini della Bea, l'agenzia investigativa sugli incidenti aerei francese, hanno appurato che il comandante dell'aereo, Marc Dubois, non era in cabina di pilotaggio al momento dell'inizio dell'emergenza perchè stava riposando, e che raggiunse i due copiloti circa un minuto e mezzo dopo.
Il capitano tornò nella cabina dopo aver saputo che l'autopilota si era disattivato, esattamente alle 2.10 e 5 secondi di notte.
Ai comandi dell'aero c'era il copilota più giovane, Pierre-Cedric Bonin di 32 anni, e al suo fianco l'altro copilota, David Robert, di 37 anni.
Dubois ritornò in cabina quasi un minuto dopo che l'aereo aveva iniziato la sua discesa dagli 11.600 metri a cui si trovava.
Il comandante non riprese mai i comandi mentre i suoi colleghi cercarono inutilmente di stabilizzare l'aereo e evitarne la caduta.

La registrazione delle due scatole nere si ferma alle 2.14 e 28 secondi, circa 8 minuti e mezzo dopo il primo avviso di uno dei co-piloti che chiedeva ai suoi colleghi di fare attenzione alla turbolenza che stavano per attraversare.
Una turbolenza non troppo forte, ma che fece andare in stallo l'aereo per ben tre volte.
E che provocò la sua caduta in picchiata, con una velocità di 10.912 piedi al secondo, equivalenti a 200 chilometri all'ora per la durata di 3 minuti e mezzo.
Le indagini della Bea non attribuiscono colpe per l'incidente, non dicono se sia imputabile ad un errore tecnico (il mal funzionamento dei tubi di Pilot che misurano la velocità dell'aereo) o se anche la momentanea assenza del comandante abbia contribuito al rapido susseguirsi degli eventi.

Annastella Palasciano

fonte:newnotizie.it
Volo Rio-Parigi, possibile svolta: ritrovato un nuovo frammento

Le indagini relative al disastro aereo, avvenuto due anni fa nella tratta che collegava Rio de Janeiro a Parigi e che provocò la morte di 228 persone, potrebbero essere arrivate ad una svolta: oggi è stato ritrovato un pezzo dell’Airbus A330-200, della compagnia Air France, mai arrivato a Parigi.

L’ufficio dell’aviazione francese di inchiesta ed analisi degli incidenti aerei (Bea) in questi due anni ha continuato le indagini relative alla tragedia avvenuta il primo giugno 2009 durante il volo 447. Nonostante non siano mai state ritrovate scatole nere (con le registrazioni dei parametri di volo e dei colloqui dei piloti nei minuti che hanno preceduto l’incidente), si spera che il ritrovamento di questo pezzo del velivolo, avvenuto durante operazioni di ricerca, possa aiutare a spiegare le cause dell’incidente.

L’area in cui si suppone siano i resti dell’Airbus, stando alle affermazioni del Bea, “è relativamente concentrata” e si aspettano ulteriori notizie di ritrovamenti in queste ore. Gli investigatori che indagano sulla tragedia inoltre, si sono mostrati ottimisti sulla possibilità di ritrovare le scatole nere presenti a bordo dell’aereo.

Nei primi giorni di maggio 2010, gli investigatori dichiararono che la causa del disastro sarebbe potuta risiedere nei sensori di velocità, difettosi, che non erano stati in grado di resistere al temporale in alta quota che il velivolo si trovò ad affrontare durante la rotta da Rio de Janeiro a Parigi.

Francesco Lorusso

fonte:ilquotidianoitaliano.it
Air Europa e Air Italy volano a Salvador de Bahia



Air Europa opererà i voli per Salvador de Bahia dall'Italia, annunciando la nuova rotta per il Brasile che avrà frequenza trisettimanale, sin dal 2 novembre. Molto interessante la promozione per il lancio delle nuove tratte.

Air Europa punta sui collegamenti aerei tra Italia e Brasile, annunciando le partenze dei voli per Salvador de Bahia operativi dal 2 novembre.
Una rotta strategica che collegherà la città brasiliana a Roma, Milano e Venezia. La frequenza dei voli sarà trisettimanale e si farà scalo a Madrid.
Al momento è possibile prenotare un volo per Salvador de Bahia cogliendo l'ottima tariffa di lancio a partire da 736 euro tutto incluso a/r (comprese tasse aeroportuali e adeguamento carburante, fee d'emissione esclusa)
 Con Air Italy un nuovo volo su Bahia


Ci sono novità per i turisti italiani amanti del Brasile e, in particolare, dello stato di Bahia. La linea aerea Air Italy ha già dato il via al nuovo operativo stagionale che collega Milano Malpensa a Porto Seguro. Il volo ha frequenza settimanale e viene gestito in collaborazione con il tour operator Axé Brasil.

A partire dal prossimo 12 dicembre e fino al 22 marzo del 2011, all'operativo sarà aggiunto un ulteriore scalo nella capitale dello stato, Salvador de Bahia.
L'aeromobile impiegato ha una capacità di 253 posti, il sessanta per cento dei quali viene riservato al tour operator milanese. Recentemente, il presidente di Axé Brasil, Americo Risotto, ha dichiarato: «Da un certo tempo stiamo elaborando pacchetti destinati a un pubblico di alta fascia, con maggiore potere acquisitivo».
Oltre che a Salvador de Bahia e a Porto Seguro, l'operatore italiano gestisce resort e alberghi nella vicina Arraial d'Ajuda, a Maceió (Al), a Natal (Rn) e a Fortaleza (Ce).
In occasione dell'inaugurazione del volo, Rosana França, direttrice delle relazioni internazionali di Bahiatursa, azienda di promozione turistica di Bahia, ha definito l'iniziativa «importante per il consolidamento della nostra posizione nel mercato italiano.
L'Italia è il terzo paese emissore di turisti verso il nostro stato. Stiamo lavorando per sviluppare nuove destinazioni, legate non solo ai soggiorni-mare ma anche a viaggi di tipo culturale ed ecologico».

Secondo la responsabile, nel corso dell'estate brasiliana ormai alle porte dovrebbero essere attivate nuove tratte charter settimanali dall'Europa a Bahia. Nelle sue parole, ve ne saranno «una dalla Francia, una dal Portogallo esclusivamente per il capodanno, tre dalla Spagna e altre tre dall'Italia».

fonte:http://musibrasil.net/2010/11/con-air-italy-un-nuovo-volo-su-bahia

Adesso con tutte queste tariffe promozionali mi dovrebbero spiegare perchè dopo i voli hanno prezzi altissimi....
Alitalia pronta a volare a Rio

Alitalia è pronta a tornare a Rio de Janeiro, è quanto emerso questa settimana quando l’ex compagnia di bandiera ha fatto il punto della situazione sul mercato Sud Americano, dove è presente con collegamenti da e per São Paulo, Buenos Aires e Caracas.

Dal 4 giugno del 2011 un Airbus A330 targato Alitalia volerà sulla tratta Roma Fiumicino - Rio de Janeiro, tre volte la settimana, quattro a partire dal 28 di giugno. Partenze da Fiumicino alle 22:30 e ad Rio alle 14:45.


fonte:travelblog.it

Finalmente sarebbe una ottima cosa iniziare ad aumentare i voli diretti!
L'unico dubbio è il prezzo: sarà che l'Alitalia riuscirà a mettere dei buoni prezzi che possano competere con il mercato attuale?
E la seconda domanda-invito: a quando voli da Milano Malpensa?

Fusione Lan e Tam nasce Latam Airlines


La compagnia aerea cilena Lan e quella brasiliana Tam, hanno raggiunto e siglato un importante accordo di fusione.
Con l’unione delle due compagnie operanti nel settore aereo, viene a crearsi la più grande compagnia del settore in Sudamerica.
Il nuovo gruppo che nascerà da questa fusione prenderà il nome di Latam Airlines, ed è stato creato dalle due compagnie con l’obiettivo di unire le due società sotto un’unica azienda madre, per proporsi come una delle aziende leader al mondo nel settore del trasporto aereo.
Ora si attende solamente l’ok degli azionisti e delle autorità di regolazione: la legislazione del Brasile infatti è molto severa a riguardo, stabilisce che investitori esteri non possono avere più del 20% di un’azienda brasiliana.
Comunque sembra molto possibile l’accordo, che porterà alla creazione di un gruppo aereo con 115 destinazioni in 23 paesi, una flotta di 220 aerei ed un personale di 40mila persone, dando così anche nuovi posti di lavoro.
Il giro d’affari totale delle due compagnie nel 2009 è stato di 8 miliardi di dollari, la fusione tra i due big sudamericani potrebbe creare sinergie per 400 milioni di dollari all’anno.

L’operazione di fusione avverrà con uno scambio di azioni: ogni azione Tam sarà scambiata in rapporto 0,9 con le azioni della nuova Latam Airlines.
Comunque i due marchi rimarranno in vita, così come resteranno le due sedi principali, a San Paolo e Santiago.

fonte:www.piazzaffari.info/

Che dire?? Speriamo che diminuiscano i costi dei voli....

Muore Pilota durante esibizione



Un aereo della pattuglia acrobatica nazionale brasiliana si è schiantato al suolo durante un'esibizione nella cittadina di Lages, nello stato di Santa Caterina nel Brasile meridionale. Su diversi siti internet circolano le immagini dell'incidente avvenuto venerdì scorso alle 17 locali (le 22 in Italia). Dopo circa venti minuti di esibizione il velivolo, un Tucano T-27, stava svolgendo un 'looping' - una delle figure più semplici dell'air show - ma al momento di chiudere il giro non è riuscito a risalire e si è schiantato al bordo della pista. Il pilota, Anderson Amaro Fernandes, è morto, dei cinquemila spettatori presenti nessuno è rimasto ferito.



fonte:ansa.it


La 48/a Camera civile dello Stato di Rio de Janeiro ha deciso che la compagnia aerea francese versi la cifra per danni alla famiglia di Marcelle Valpacos Fonseca Lima, 28 anni, procuratrice di Rio, una delle 228 vittime. Già presentate altre otto denunce


La giustizia brasiliana ha condannato l'Air France a pagare un'indennità di circa 1,15 milioni di dollari per una delle 228 vittime del volo AF447, caduto in mare nel giugno 2009 durante la tratta Rio-Parigi. La 48/a Camera civile dello Stato di Rio de Janeiro ha deciso che la compagnia aerea francese versi per danni morali 2,04 milioni di real brasiliani alla famiglia di Marcelle Valpacos Fonseca Lima, 28 anni, procuratrice di Rio morta nella tragedia aerea.
Il 1 giugno 2009, un Airbus A330 dell'Air France, in volo tra Rio de Janeiro e Parigi con 228 persone a bordo, si è abissato nell'Atlantico per ragioni ancora ignote, senza lasciare sopravvissuti. Nella sentenza si definisce «irreparabile» la perdita patita dalla figlia, una ragazza vicina all'età adulta che l'ex procuratore generale avrebbe potuto «seguire e accompagnare nello sviluppo verso la formazione di una carriera di una famiglia». Inoltre viene sottolineato come l'incidente sia da addebitare a «una condotta negligente» della compagnia di bandiera francese. Finora non è stato possibile recuperare le scatole nere dell'aereo che potrebbero aiutare a fare piena luce sulle cause dell'incidente, probabilmente legato a un difetto nel funzionamento dei sensori di velocità. Molte altre famiglie delle vittime hanno presentato richieste di risarcimenti. Otto denunce sono state presentate a novembre in due Stati degli Usa.

fonte: ilgiornale.it
Copyright © 2008 ITALIANO ... BRASILEIRO | Editato da D.T.