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Il laterale brasiliano accusato di scarso amore per la nazionale

Il ct brasiliano Mano Menezes ha escluso il laterale sinistro Marcelo del Real Madrid dalla lista dei convocati per la Coppa America a causa di un messaggio elettronico arrivato a lui per sbaglio.
Nell'e-mail, Marcelo si sarebbe vantato di essere riuscito a "liberarsi" della Selecao grazie un infortunio, ha detto Menezes in un'intervista televisiva, senza entrare in dettagli di come avesse ricevuto il messaggio.
Il Real Madrid è però intervenuto a favore del laterale, affermando che la lesione era vera, ma che si era risolta molto più rapidamente del previsto, dando al ct brasiliano l'impressione che Marcelo avesse simulato l'infortunio per non essere convocato.
Il tecnico brasiliano ha comunque escluso di essersi basato su quest'unico episodio, ma piuttosto su un atteggiamento generale del giocatore, poco entusiasta riguardo al fatto di giocare in nazionale. "Non rinuncerei ad un giocatore che gioca come sta giocando Marcelo se non fosse per questioni molto serie - ha detto Menezes - Per me e per tutti i brasiliani appassionati di calcio, quello che c'è di più importante è la Selecao.
Ed è esattamente questo che i giocatori devono sentire.
Quando cominciano a dare segnali che non è così, è meglio tagliare il problema alla radice".

fonte:www.repubblica.it
Copa America 2011


Inizia ufficialmente oggi con la lista dei 22 convocati l'avventura brasiliana nella Copa America che si disputerà il mese di luglio in Argentina.
Rispettate le previsioni il tecnico Mano Menezes ha convocato i giovanissimi Neymar (Santos) e Lucas (SPFC) confermando una difesa molto esperta (forse anche troppo in quanto credo che solo Thiago Silva potrà degnamente partecipare ai mondiali del 2014) e un centrocampo leggermente sbilanciato in avanti fatto di esperienza e gioventù (non mi convince molto la convocazione di Lucas Leiva, ma fortunatamente per la selezione verdeoro non sono io il tecnico!).
In attacco c'è solo un intruso che con gli altri tre non ha nulla in comune...lascio a voi scoprire di chi si tratta....

Buona Copa America a tutti gli appassionati di calcio e, se mi permettete dico:"Forza Brasile".
Lista dei 22 convocati

Portieri:
Julio Cesar (Inter), Victor (Gremio)

Difensori:
Andre Santos (Fenerbahce, Tur), Daniel Alves (Barcellona, Spa), Maicon (Inter), Adriano (Barcellona, Spa), David Luiz (Chelsea, Ing), Lucio (Inter), Luisao (Benfica, Por), Thiago Silva (Milan)

Centrocampisti:
Sandro (Tottenham, Ing), Lucas Leiva (Liverpool, Ing), Elano (Santos), Elias (Atletico Madrid, Spa), Jadson (Shaktar Donetsk, Ucr), Lucas (San Paolo), Paulo Henrique Ganso (Santos), Ramires (Chelsea, Ing)

Attaccanti:
Alexandre Pato (Milan), Fred (Fluminense), Neymar (Santos), Robinho (Milan).

Le partite del girone del Brasile

03 Jul 11 Brasile - Venezuela Estádio Mané Garrincha
09 Jul 11 Brasile - Paraguay Estádio Mané Garrincha
13 Jul 11 Brasile - Ecuador Estádio Mané Garrincha

Imprese Emilia Romagna in missione in Brasile e Perù


Ci sono anche realtà aziendali emiliano-romagnole nel gruppo di imprese impegnate fino a venerdì prossimo nella missione imprenditoriale multisettoriale in Brasile e Perù. L'iniziativa, promossa da Unioncamere italiana con l'organizzazione tecnica di Promofirenze e la collaborazione di Unioncamere Emilia-Romagna, prevede tappe a San Paolo e Lima dove sono in programma incontri  con operatori locali sulla base di un'agenda prefissata.
Il Brasile produce da solo oltre il 50% del Pil sud americano ed è destinato secondo gli analisti a diventare la quinta potenza al mondo entro il 2013, mentre il Perù è forse il più dinamico in questo momento come ritmo di crescita.
Meccanica, prodotti chimici e plastici, agroalimentare, sono i settori trainanti del rapporto tra le imprese emiliano romagnole e quelle di paesi dell' America Latina che offrono un'incredibile varietà di possibilità imprenditoriali: materie prime, prodotti finiti e forza lavoro, in una vasta gamma di settori produttivi.

Secondo i dati Istat relativi al primo semestre del 2010, nonostante rappresentino solo una quota del 3,5%, le esportazioni regionali hanno realizzato nel semestre un incremento del 35,9%, ben superiore all'aumento del 19,7% registrato dall'export totale e anche al + 28,8 % delle esportazioni italiane verso l'America Centro-Meridionale. Nel primo semestre l'export regionale verso l'area è stato di 710 milioni di euro pari al 14% del livello nazionale con un incremento nel periodo di quasi il 36%.

fonte:www.agi.it
In Brasile il miglior clima economico dell’America Latina

Il Brasile oggi vive la miglior situazione economica tra i paesi dell’America Latina ed è in una fase di crescita accelerata da due trimestri – e non si tratta solamente di un periodo di recupero delle perdite generate dalla crisi, come succede nella maggior parte dei paesi della regione. A queste
conclusioni sono giunti economisti sudamericani interpellati dalla FGV (Fondazione Getulio Vargas) per il Sondaggio Economico dell’America Latina, realizzato sotto il coordinamento dell’istituto tedesco Ifo, dell’Università di Monaco.
Tra i Paesi BRIC, il Brasile ha anche il miglior “clima economico”. In questo gruppo, solo la Russia non è riuscita ancora a crescere in maniera consistente.
Secondo i dati della FGV, l’Indice del Clima Economico, che sintetizza gli indicatori della situazione economica attuale e delle aspettative future, è passato dal 7,4% a ottobre al 7,8% a gennaio. In media, quello dell’America Latina è passato dal 5,2% al 5,6%.
Secondo Aloisio Campelo, economista della FGV, il Brasile è uscito per primo dalla crisi, sostenuto dal consumo interno. Tra le grandi economie del mondo, il Paese ha il più alto indice di “clima economico”, come era già successo lo scorso ottobre. “Il Brasile, uscendo rapidamente dalla crisi e mantenendosi solido, dimostra di possedere lo slancio per crescere a livelli elevati per molti anni”, ha detto Campelo.
Nel caso del Brasile, è migliorata la percezione sulla situazione attuale dell’economia, il cui indice è salito da 6,4% al 7,7% tra ottobre e gennaio, anche se le prospettive per il futuro hanno subito una ritrazione, facendo passare l’indice dall’8,4% al 7,4%. “Questo avviene perché il paese sta meglio, già sta crescendo in maniera accelerata”, pondera Campelo.
Sempre secondo il sondaggio, sono in buona posizione anche il Perù, l’Uruguay, il Cile e, più recentemente, l’Argentina, che ha cominciato a recuperare da gennaio scorso. Tutti, secondo l’economista della FGV, stanno traendo vantaggio dal miglioramento dei prezzi delle commodities. Però, Colombia, Bolivia, Paraguay e Messico non sono ancora usciti del tutto dal pantano, secondo la valutazione degli economisti di questi stessi paesi.
In Messico, la grande dipendenza dall’economia ancora sonnolenta degli Stati Uniti, è un problema serio. In America Latina, solo il Venezuela convive con la recessione, aggravata dal razionamento e dalla difficoltà del paese nell’attrarre investimenti privati a causa dell’instabilità istituzionale, afferma Campelo.
Nella percezione degli specialisti locali, appena il 7,4%, su un totale di 94 paesi analizzati, si trova ancora in “contrazione economica”. Secondo i dati della ricerca, solo l’Asia e il Medio Oriente stanno meglio dell’America Latina: tra i paesi asiatici, il 73,3% ha già azzerato le perdite generate dalla crisi e sta crescendo – alcuni, sottolinea Campelo, non sono stati neppure sfiorati dalla turbolenza, come la Cina. In Medio Oriente, il 66,7% dei paesi si trovano in questa situazione, mentre nell’America Latina sono il 41,2%.
Nella situazione opposta è vista invece l’Europa, con appena il 10,5% dei paesi ritornato a crescere.


fonte:etribuna.com
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