Salvador (Bahia)
Salvador è una città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia, parte della mesoregione Metropolitana de Salvador e della microregione di Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est.
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro è una città del Brasile, capitale dell'omonimo stato confederato. Rio è la seconda città del Brasile dopo San Paolo e fu la capitale della nazione dal 1763 fino al 1960, dopo Salvador da Bahia e prima di Brasilia. La città è famosa per le sue attrattive turistiche e contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la floresta da Tijuca
São Paulo (SP)
San Paolo è situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília ed è la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe.Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Un soprannome famoso della città è "Sampa".
100 Spiagge Brasiliane
Il Brasile possiede migliaia di chilometri di costa e spiagge tra le più diverse da nord a sud del paese che sicuramente non vi deluderanno. Dalle famiglie, agli sportivi agli amanti della natura ognuno troverà la "sua spiaggia".
La definizione del nome dello stadio sarà affidata ai tifosi che hanno tempo fino al 20 maggio per indicare quale opzione è di maggior gradimento.La decisione della compagnia assicuratrice tedesca sarà comunicata agli inizi di giugno di quest'anno.
La novità è la partecipazione della "Torciada Verde" alla votazione che potrà essere seguita in ogni momento sulla pagina Facebook di Allianz e sul sito del nuovo stadio.
Perchè tutto questo sta accadendo? Semplice per far posto alle strutture necessarie per ospitare i due eventi sportivi.
Elisângela è tornata a casa di corsa, ha cercato di conversare con i funzionari, chiedendo un po' di tempo per trovare un'altra sistemazione, ma senza esito positivo alcuno. In poche ore, della loro abitazione rimanevano solo detriti.
Lo sgombero forzato in questo caso è stato giustificato con la scusa che la casa era in una zona a rischio di Pavão-Pavãozinho, ma nella realtà dei fatti solo una parte delle case è stata distrutta e, a detta del Comitato locale, i detriti non sono ancora stati rimossi.
La metropoli brasiliana sta prendendo la rincorsa.In attesa di Mondiali e prossime Olimpiadi, Rio punta su natura ed enogastronomia.Intervista a Flavio Dino, Presidente di Embratur.
Il n.1 della Federazione internazionale Joseph Blatter torna a criticare la lentezza dei preparativi chiedendo "più fatti e meno parole".
fonte:http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/calcio/2012/03/31/visualizza_new.html_159638770.html
fonte:ilsole24ore.com
fonte:www.iltempo.it
Video del progetto
Implosione dello Stadio Fonte Nova
Progetto del Nuovo Stadio
Tragedia nel novembre 2007
Mondiali 2014:Brasile favorito
Si sono appena conclusi i mondiali in Sudafrica con la Spagna Campione del Mondo (complimenti agli amici spagnoli) che qui in Brasile dopo poco più di una settimana dall'eliminizione è tornato l'ottismismo che contraddistingue il popolo brasiliano; tutti parlano già del prossimo mondiale che si terrà nella patria del calcio "bailado" e vedono il Brasile favorito per raggiungere il sesto titolo mondiale.
Questo ottimismo deve aver influenzato anche i bookmakers tanto che per il prossimo Mondiale i padroni di casa, agguerritissimi dopo l'eliminazione agli ottavi di quest'anno, partono da favoriti e si giocano cinque volte la scommessa. La rivale principale dei verdeoro è l'Argentina, bancata a 6,00. Per la Spagna "solo" la terza piazza in tabellone, a 7 contro 1, seguita dalla Germania a 13,00, a pari merito con l'Olanda. Si sale a 15,00 per l'Inghilterra, l'Italia è nelle retrovie a 21,00.
Personalmente crdo che il Brasile abbia ottime possibilità di vincere in quanto la tradizione, i nuovi talenti emergenti e il fatto di essere Paese Organizzatore parlano in suo favore ma credo che la rivale più consistente potrà essere la Germania; per quanto riguarda l'Italia è difficile pronunciarsi in questo momento perchè la nostra nazionale ha bisogno di un sostanziale cambiamento ma comportarsi peggio che in Sudafrica sarà difficile .
La coppa del mondo è un evento speciale, qui in Brasile è l'evento dell'anno, momento in cui il popolo brasiliano è davvero unito sotto una unica immensa bandiera giallo-verde e non come accade nella nostra Italia in cui molta gente tifa contro la Nazionale (vero Radio Padania?)
La cosa che più mi ha impressionato, a parte la pessima partita della Nazionale Brasiliana, è che il paese letteralmente si è fermato alle 15h30 del 15 giugno 2010, non sto esagerando!
Credo che ottimisticamente solo il 10% del popolo brasiliano durante la partita abbia lavorato perchè le imprese hanno lasciato liberi i propri dipendendenti in un orario che variava tra le 13h00 e le 15h00, le banche hanno chiuso alle 14h00 e il 90% dei negozi non ha aperto il pomeriggio; il paradosso è che lo stesso sindaco di Rio de Janeiro ha invitato le imprese a chiudere per permettere a tutti di vedere la partita.
Il paese da nord a sud è colorato di giallo e verde, la vendita di magliette del Brasile è aumentat del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e a questo si aggiunge la vendita dei gadget più strani rigorosamente con i colori nazionali.
Il popolo brasiliano, allegro e ottimista per natura già si vede Campione del Mondo per la sesta volta, nessuna scaramanzia come quelle che contraddistinguono il tifoso tipico del nostro paese, qui anche nella televisione (a proposito ci sono due canali aperti , Band e Globo, che trasmettono tutte le partite in chiaro senza disccriminare chi può e non può pagare un abbonamento per assistere all'evento calcistico piùimportante del pianeta) già sono proiettati alla finale che obiettivamente, dopo la partita di ieri è un pochino meno scontata.
La Coppa del Mondo è paragonabile agli antichi Giochi del passato in cui i governanti per nascondere i problemi della quotidianità offrivano una distrazione al popolo, lo stesso accade qui dove il calcio è l'unico argomento in questo mese, motivo di allegria e riscatto sociale per chi deve lottare tutti i giorni con le difficoltà.
Da spettatore poco neutrale non posso che osservare come l'atmosfera di festa stia avvolgendo il paese e immaginare quello che accadrà qui nel 2014 quando la Coppa del Mondo sbarcherà in questo bellissimo lato del mondo chiamato Brasile.
Il mio sogno, che forse resterà tale è una finale Italia-Brasile con la speranza che vinca il peggiore e vedendo la rosa delle due squadre lascio a voi scoprire chi sia....
Buona Coppa del Mondo ovunque voi siate!
Energia Elettrica per garantire le partite del Brasile
BRASÍLIA - Il ministro de Minas e Energia, Márcio Zimmermann, anunció oggi che il paese adotterá misure speciali per prevenire il black out energetico durante le partite del Brasile nella prossima Coppa del Mondo. Secondo il ministro esiste una forte oscillazione nella domanda di energia nel periodo in cui la popolazione sta guardando la partita.
Quando inizia la partita, é attesa una riduzione di 11,8 mil megawatts (MW) nel consumo, a fronte di un consumo abituale di 61 mil MW. Nell´ intervallo della partita si raggiunge la vetta di 4,8 mil MW di aumento di consumo. All´inizio del secondo tempo, esiste una nuova perdita di 3,8 mil MW. Alla fine della partita il consumo ritorna con un altro picco di 9,6 mil MW.
Le stime sono state fatte dal Operador Nacional do Sistema (ONS) per la partite tra Brasile e Corea de Nord, previsto alle 15h30 del 15 di giugno.
I Mondiali di calcio in programma in Brasile nel 2014 rappresentano un'opportunità unica per le imprese italiane. Anche per la Fiat, che nel torneo in programma tra cinque anni avrà a disposizione un vero e proprio trampolino di lancio verso i mercati extraeuropei. E' quanto segnalato stamani nel corso di 'Italy for Sport', convegno organizzato dall'Istituto Nazionale per il Commercio Estero proprio in vista dei Mondiali del 2014. Giovanni Sacchi, direttore dell'ICE a San Paolo, ha aperto i lavori ritraendo il Brasile come un Paese prossimo ad uscire dalla crisi economica internazionale grazie ad un "mercato bancario solido", al buono stato di salute nel settore delle esportazioni (la Cina è il primo cliente), all'autosufficienza energetica e alla ripresa generale dell'economia interna dovuta ad un "importante afflusso di credito". La prospettiva dei Mondiali è considerata il "volano" dell'ascesa del Brasile, che in vista del torneo iridato del 2014 punta ad un profondo lifting in ogni settore, in particolar modo in quelli legati alle infrastrutture, al trasporto pubblico e agli stadi, che si ispireranno al modello polifunzionale dell'impianto londinese di Wembley. Sacchi - intervenuto in sostituzione del presidente dell'ICE Umberto Vattani, bloccato da un imprevisto - in tema di stadi ha indicato che le autorità locali intendono massimizzare gli introiti del botteghino, che al contrario di quanto accade nel calcio europeo rappresentano una voce fondamentale nel bilancio dei club e delle istituzioni sportive brasiliane. Gli impianti polifunzionali, in base alle previsioni illustrate stamani, dovrebbero portare indirettamente il mercato dei calciatori ad avere un'incidenza minore sullo stato delle finanze dei club: i Mondiali, dunque, dovrebbero rendere più onerosa la ricerca di nuovi talenti in Brasile. La Coppa del Mondo del2014, secondo Josè Roberto Bernasconi, presidente del sindacato brasiliano dell'Architettura e dell'Ingegneria, rappresenterà una chance importante anche per la Fiat. Bernasconi, ricordando la presenza della casa di Torino nello Stato di Minas Gerais, ha di fatto invitato la Fiat a puntare sui Mondiali brasiliani seguendo l'esempio di Hyundai e Samsung, che grazie alla sponsorizzazione della Coppa del Mondo di calcio disputata nel 2002 in Giappone e Corea del Sud a suo dire riuscirono a compiere un vero e proprio salto di qualità affermandosi tra i marchi diffusi a livello globale come Nike, Visa e Mastercard. Il presidente del Sinaenco ha inoltre sottolineato più volte la possibilità di business nel campo delle infrastrutture, indicando in particolar modo la necessità di costruire collegamenti stradali moderni con i Paesi settentrionali dell'America del Sud ed il bisogno di ampliare drasticamente numerosi snodi aeroportuali, ferroviari e marittimi. "Tutte le città brasiliane hanno problemi in questo senso", ha affermato Bernasconi, "anche San Paolo. Servono pesanti investimenti anche all'aeroporto di Brasilia, che potrebbe fungere da snodo per le altre destinazioni". Brasilia è una delle dodici città scelte dalla Fifa per le partite dei Mondiali. Le altre sedi di gara sono Rio de Janeiro, San Paolo, Curitiba, Porto Alegre, Cuiaba, Manaus, Fortaleza, Natal, Recife, Salvador e Belo Horizonte. Nel corso del convegno - che ha registrato anche la presenza di Coni Servizi Spa, Trevi Spa (Geotermia), Italfer (armamenti ferroviari), Impregilo, Unicredit, Intesa San Paolo, Gep Spa (carte con microchip), Tecnimont, Elsag Datamat (di Finmeccanica), La Metaltecnica (produce seggiolini da stadio), Mont Ele (settore ferrometrotranviario) - Bernasconi ha poi indicato la necessità di una linea ferroviaria ad alta velocità tra Rio e San Paolo, evidenziando tra le possibilità di business anche le cosiddette 'fan zone', le piazze di ritrovo allestite dalla Fifa che hanno trasformato in un affare, e non più in una minaccia all'ordine pubblico, i moltissimi tifosi rimasti senza biglietto. Il presidente del Sinaenco le ha definite "vere e proprie Disneyland", macchine da soldi dove tutto - dal merchandising al ristoro - rientra in una 'bolla' commerciale approvata dalla federcalcio internazionale. Per sottolineare la portata del possibile affare Bernasconi ha ricordato come in Germania i Mondiali fecero registrare 3,3 milioni di tifosi negli stadi contro i 18 milioni nelle 'fan zone'. In Brasile le proporzioni dell'affare-calcio dovrebbero crescere sensibilmente. L'audience televisiva globale nel 2014 sarà di circa 40 miliardi di persone contro i 27 di Germania 2006, Mondiale trasmesso in 240 Paesi. Le altre possibilità di business aperte alle imprese italiane riguardano inoltre le strutture alberghiere (carenti soprattutto nello Stato di Minas Gerais), il settore energetico (la rete brasiliana secondo Bernasconi è talvolta carente ed esposta al rischio di blackout) e l'ampio spettro delle opportunità relative alle concessioni pubbliche per il rinnovamento dei centri urbani. I Mondiali del 2014 dovrebbero attirare in Brasile circa 600mila turisti, generando un traffico aereo supplementare pari a 6.000 voli internazionali nel solo mese del torneo. "Bisognerà ampliare i terminal e le piste di diversi aeroporti", ha infine segnalato il presidente del Sinaenco.

















