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Collaborazione con la Polizia Federale brasiliana scopre rete di pedofilia internazionale.


Pedofilia, scambio file con e-Mule: un arresto a Roma e 9 perquisizioni

E' un impiegato romano di 41 anni, che deteneva oltre 14 mila file, immagini e video, contenenti scene di sesso esplicito tra adulti e bambini tra i 5 ed i 6 anni
Una persona è stata arrestata a Roma dalla polizia postale di Catania nell'ambito di un'operazione contro la pedofilia su internet, condotta in collaborazione con la polizia federale brasiliana e con il coordinamento del Centro Nazionale di Contrasto della Pedopornografia on line della polizia postale di Roma.
Su ordine della procura distrettuale di Catania sono state eseguite perquisizioni domiciliari nei confronti di nove persone a Catania, Firenze, Milano, Pesaro, Roma, Sondrio, Teramo, Treviso e Trieste. L'arrestato è un impiegato romano di 41 anni, che deteneva oltre 14 mila file, immagini e video, contenenti scene di sesso esplicito tra adulti e bambini tra i 5 ed i 6 anni.

L'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Marisa Scavo e dal sostituto procuratore Antonella Barrera, ha riguardato lo scambio di file con il programma peer-to-peer E-mule.
Grazie a un software messo a punto dai poliziotti brasiliani, sono stati identificati 97 utenti in ventotto Paesi (Germania, Brasile, Italia, Russia, Francia, Stati Uniti, Canada, Spagna, Polonia, Danimarca, Cina, Olanda, Giappone, Argentina, Svizzera, Belgio, Ucraina, Bahrein, Inghilterra, Venezuela, Bulgaria, Egitto, Austria, Slovacchia, Svezia, Messico, Slovenia, Portogallo).
I pedofili internauti avevano divulgato almeno 20 file pedopornografici in 5 giorni diversi utilizzando il programma di file sharing.

fonte: repubblica.it

Un solo commento. VERGOGNA, VERGOGNA , VERGOGNA, nessuna piètà contro i pedofili, se si dichiarano malati che procurino un luogo adeguato per curarsi!
Fuga verso Cina, Brasile e India.
Ecco le mete ideali per chi cerca lavoro



Il lavoro non c'è (o non vi soddisfa) e vi sentite cittadini del mondo? Allora è il momento di dare una svolta e prendere il primo aereo per la Cina. Uno studio realizzato da Manpower su un campione di 62mila aziende di tutto il mondo indica nel gigante asiatico il paese in cui oggi ci sono le migliori condizioni per trovare un lavoro in linea con le proprie competenze e aspirazioni. Male che vada ci si può spostare in un paese vicino, visto che la top ten stilata dalla società di ricerca del personale vede cinque presenze asiatiche, con India e Taiwan sui gradini bassi del podio.

«Per il quarto trimestre dell'anno prevediamo un mercato del lavoro in crescita in 28 dei 36 paesi esaminati, contro gli appena dodici rilevati solo un anno fa», spiega Jeffrey A. Joerres, presidente e amministratore delegato di Manpower, «ma resta la difficoltà di far incontrare le esigenze delle imprese con le competenze dei lavoratori. Per questo, mai come ora, è fondamentale mostrare flessibilità nel valutare le offerte in tutto il mondo».

Lo scenario è molto positivo anche in Brasile e Svizzera, mentre la domanda delle imprese resterà debole a lungo in Italia, Grecia, Repubblica Ceca, Spagna e Irlanda. Per certi versi sorprendente la situazione in Giappone: è vero che la domanda del paese è inferiore rispetto agli altri Stati asiatici, ma il Sol Levante presenta oggi le migliori condizioni da tre anni a questa parte. Segno che il clima sta migliorando e l'industria è pronta a trainare la ripresa.

Quanto alla Germania, la crescita dell'occupazione non è paragonabile a quella dei paesi emergenti, ma ci sono molte opportunità per ingegneri, professionisti della sanità e venditori. Mentre gli Stati Uniti restano nel limbo, con una domanda tendenzialmente stabile, che potrebbe spingere molti talenti a cercare miglior fortuna in Brasile, Costa Rica e Perù, tutti caratterizzati da una offerta di personale qualificato inferiore alle richieste del mercato.

fonte:ilsole24ore.com
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