Visualizzazione post con etichetta Stati Uniti. Mostra tutti i post
Sorpasso Brasile, costo della vita più alto che negli Usa


Il costo della vita in Brasile, influenzato anche dalla valorizzazione del real rispetto al dollaro, è diventato più alto di quello negli Stati Uniti. Lo rende noto oggi la stampa brasiliana, prendendo spunto dal metodo costituito dalla Parità del potere di acquisto (Ppa), che mette in relazione il consumo da parte di brasiliani e statunitensi di identici prodotti. 
Secondo il quotidiano Estado de Sao Paulo, il risultato è che i brasiliani, i cui stipendi medi sono molto inferiori a quelli Usa, pagano prezzi simili pensando che il loro costo della vita sia più alto in termini relativi, mentre non lo è in termini assoluti. 
«Il tasso di cambio in Brasile - allerta Armando Castelar, specialista dell'Istituto brasiliano di economia - è completamente fuori dagli standard storici, con una valorizzazione gigantesca». 
Altro punto evidenziato dallo studio è che la crescita del Pil nominale brasiliano, arrivato a 2,5 miliardi di dollari nel 2011, va «relativizzata» in termini di potere di acquisto reale, perchè inferiore rispetto ad altri Paesi emergenti.

fonte:http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=177179&sez=HOME_NOSTRISOLDI
Collaborazione con la Polizia Federale brasiliana scopre rete di pedofilia internazionale.


Pedofilia, scambio file con e-Mule: un arresto a Roma e 9 perquisizioni

E' un impiegato romano di 41 anni, che deteneva oltre 14 mila file, immagini e video, contenenti scene di sesso esplicito tra adulti e bambini tra i 5 ed i 6 anni
Una persona è stata arrestata a Roma dalla polizia postale di Catania nell'ambito di un'operazione contro la pedofilia su internet, condotta in collaborazione con la polizia federale brasiliana e con il coordinamento del Centro Nazionale di Contrasto della Pedopornografia on line della polizia postale di Roma.
Su ordine della procura distrettuale di Catania sono state eseguite perquisizioni domiciliari nei confronti di nove persone a Catania, Firenze, Milano, Pesaro, Roma, Sondrio, Teramo, Treviso e Trieste. L'arrestato è un impiegato romano di 41 anni, che deteneva oltre 14 mila file, immagini e video, contenenti scene di sesso esplicito tra adulti e bambini tra i 5 ed i 6 anni.

L'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Marisa Scavo e dal sostituto procuratore Antonella Barrera, ha riguardato lo scambio di file con il programma peer-to-peer E-mule.
Grazie a un software messo a punto dai poliziotti brasiliani, sono stati identificati 97 utenti in ventotto Paesi (Germania, Brasile, Italia, Russia, Francia, Stati Uniti, Canada, Spagna, Polonia, Danimarca, Cina, Olanda, Giappone, Argentina, Svizzera, Belgio, Ucraina, Bahrein, Inghilterra, Venezuela, Bulgaria, Egitto, Austria, Slovacchia, Svezia, Messico, Slovenia, Portogallo).
I pedofili internauti avevano divulgato almeno 20 file pedopornografici in 5 giorni diversi utilizzando il programma di file sharing.

fonte: repubblica.it

Un solo commento. VERGOGNA, VERGOGNA , VERGOGNA, nessuna piètà contro i pedofili, se si dichiarano malati che procurino un luogo adeguato per curarsi!