Salvador (Bahia)
Salvador è una città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia, parte della mesoregione Metropolitana de Salvador e della microregione di Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est.
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro è una città del Brasile, capitale dell'omonimo stato confederato. Rio è la seconda città del Brasile dopo San Paolo e fu la capitale della nazione dal 1763 fino al 1960, dopo Salvador da Bahia e prima di Brasilia. La città è famosa per le sue attrattive turistiche e contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la floresta da Tijuca
São Paulo (SP)
San Paolo è situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília ed è la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe.Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Un soprannome famoso della città è "Sampa".
100 Spiagge Brasiliane
Il Brasile possiede migliaia di chilometri di costa e spiagge tra le più diverse da nord a sud del paese che sicuramente non vi deluderanno. Dalle famiglie, agli sportivi agli amanti della natura ognuno troverà la "sua spiaggia".
Tanti regali e pacchetti verranno aperti, migliaia di dolci e piatti prelibati saranno consumati ma in questo mercoledì di allegria io ho una richiesta per coloro che occupano ambite poltrone a Brasilia e soprattutto per colei che, giustamente con orgoglio, sostiene che il suo governo sta facendo grandi cose per aumentare il livello di istruzione in Brasile.
Presidente e illustri Rappresentanti del Parlamento brasiliano perché non provate a regalare a tutti i bambini quel diritto all'istruzione garantito dalla Costituzione?
Io so bene che esistono scuole in tutto il paese ma voi sapete meglio ancora che solo una minoranza sono realmente valide e che oggi, nascere a São Paulo o a Manaus può fare una grande differenza in termini di istruzione; il Brasile è grande ma non per questo ci devono essere studenti di serie A e di serie B, tutti dovrebbero ricevere un'istruzione di qualità, uniforme in tutto il territorio nazionale che possa permettere ad ogni bambino brasiliano di sognare un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali.
Carissimi Senatori e Deputati, in mezzo ai vostri molteplici impegni cercate il tempo per uniformare, migliorare e rendere moderno il sistema scolastico brasiliano perché così sarete ricordati per molti anni come coloro che fecero il più bel regalo nel "Dia da Crianças" a milioni di bambini pronti a ricambiare con un sorriso per avere ricevuto ciò che a loro è dovuto: una buona istruzione per coltivare il sogno di un futuro migliore."
Tra i vari programmi che l'UNICEF porta avanti cinque di questi devono essere sottolineati per il loro carattere innovativo.
Gli scopi principali perseguiti tramite essi sono:
- Creare una mobilitazione sociale a favore dell'infanzia attraverso il riconoscimento delle "Città amiche dei bambini", nello Stato di Cearà e, con i dovuti cambiamenti, nello Stato di Paraìba;
- I progetti per l'istruzione relativi ai programmi di inclusione sociale riconoscono la priorità dell'alfabetizzazione come via per consolidare l'istruzione e per promuovere la partecipazione dei ragazzi;
- La costituzione di particolare "Spazi della speranza" per il bambino come un modello di attività extra-curriculari;
- Sradicamento del lavoro domestico minorile;
- Il tentativo di formulare una specifica politica di assistenza per gli 8 milioni di adolescenti a basso reddito che non hanno concluso il ciclo di istruzione primaria.
Le città che hanno dimostrato i progressi migliori, ed hanno avviato le esperienze di innovazioni più significative, hanno ricevuto il riconoscimento con il sigillo dell'UNICEF.
Il successo dell'iniziativa nello Stato di Cearà ha interessato il vicino Stato di Paraìba, che ha lanciato il suo programma per la cittadinanza che è stato approvato nel 2003.
Alquanto diverso rispetto al riconoscimento dell'UNICEF ai Comuni dello Stato di Cearà per elementi e metodologie, il programma ha lo scopo di monitorare e misurare gli indicatori dello stato di salute, del livello di istruzione e delle possibilità di accesso familiare ai servizi di assistenza sociale.
Altri Stati hanno già espresso il loro interesse ad avviare programmi simili.
Le attività svolte dall'UNICEF prevedono:
- Creazione di una mobilitazione sociale e politica a favore dei diritti dell'infanzia;
- Attività a favore di una decentralizzazione delle attività per diminuire le disparità legate alle differenze tra i vari Stati federali;
- Espansione dei modelli di servizi a domicilio per i bambini esclusi o più vulnerabili.
- Allo scopo di raggiungere tali obiettivi sono stati avviati quattro diversi programmi:
- Il Programma di sviluppo della prima infanzia, che mira ad aumentare le capacità di partecipazione familiare ed a rafforzare la richiesta pubblica di migliorare gli stimoli rivolti alla prima infanzia. Saranno sviluppate e sostenute, a tal fine, linee guida chiare per una ragionevole allocazione delle risorse, insieme alla preparazione di una appropriata strategia comunicativa.
- Tramite il programma per l'educazione all'inclusione, l'UNICEF supporta iniziative che mirano a garantire il diritti dei bambini dai 7 ai 14 anni di età di andare a scuola, e di sviluppare la propria coscienza di cittadino per esercitare i propri diritti. Poiché tali obiettivi non riguardano solo la scuola, il programma fornirà forme di istruzione addizionale ed opportunità di partecipazione, così come spazi dove ciò sia realizzabile.
- Il programma per la cittadinanza attiva degli adolescenti ha lo scopo di migliorare l'accesso ad una istruzione secondaria di qualità che includa anche i servizi sanitari necessari e programmi di comunicazione interattiva stimolanti per i giovani. Per gli adolescenti che cominciano a lavorare senza aver finito la scuola, l'UNICEF supporta lo sviluppo di possibili alternative, o di "seconde possibilità" scolastiche.
- Il programma speciale di protezione e monitoraggio appoggia lo sviluppo di misure di protezione per i bambini a gli adolescenti a rischio, con lo scopo di sradicare il fenomeno del lavoro minorile e di ridurre la violenza domestica e lo sfruttamento sessuale. Il programma comprende anche le attività rivolte ad implementare la prevenzione dell'HIV/AIDS e il rafforzamento delle strategia di protezione familiare.









