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Informazioni ufficiali sugli stipendi dei lavoratori in Brasile
Negli ultimi mesi sempre più persone entrano in contatto per chiedere informazioni su questo paese sul costo di vita e soprattutto sugli stipendi in quanto stanno pensando di lasciare l'Italia per provare nuove esperienze e garantirsi un futuro migliore.
Prima di affrontare il tema mi preme sottolineare come trovare lavoro in alcuni stati del Brasile (nord e nordest) non sia impresa facile tanto che a coloro che mi chiedono informazioni sempre consiglio di pensare ad una attività in proprio, anche di piccole dimensioni e a gestione famigliare.
Tornando in tema è doveroso precisare che in Brasile per molte categorie di lavoratori esiste uno "stipendio minimo" (piso salarial) per il servizio offerto e garantito per legge. 
Il risultato di questo stipendio è frutto della  libera contrattazione tra i sindacati dei lavoratori e quelli dei datori di lavoro, che stabiliscono che il professionista assunto regolarmente deve possedere i requisiti minimi (titoli di studio) per svolgere la mansione e il datore di lavoro deve retribuire nei termini minimi stabiliti la prestazione di cui si beneficia. 
Un altro tipo di stipendio conosciuto è quello chiamato "salario minimo nazionale" stabilito per legge dal governo federale; nel 2012 il valore è di R$ 622,73. E' evidente come questo stipendio non sia assolutamente sufficiente a mantenersi dovendo affrontare altre spese durante il mese.
Altra variabile molto importante è la zona del Brasile in cui sceglierete di andare a vivere perché generalmente gli stipendi sono ben più alti nelle "regioni" sud e sudest del paese che offrono maggiori opportunità professionali e ricercano personale qualificato. Normalmente a stipendi più elevati corrisponde però anche un costo della vista più alto con rare eccezioni come per esempio Salvador (Bahia) che, paragonato a Belo Horizonte (Minas Gerais), gode di stipendi più bassi ma un costo di vita più alto.
La cosa che consiglio sempre è identificare le proprie necessità, stabilire il luogo in cui si desidera vivere e, solo in quel momento valutare le possibilità di lavoro e il costo di vita.
Ricordatevi che se ancora pensate al Brasile come un paese economico, estremamente arretrato e dove con pochi euro potete ricostruirvi una vita di lusso e benessere probabilmente rimarrete molto delusi e non riuscirete a raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati.
I dati degli stipendi (considerati al 2010) sono dell'Istituto Nazionale Datafolha in cui sono indicati il salario minimo (menor valor), il massimo (maior valor) e una media (média) per le varie professioni.
Eccovi alcuni esempi di stipendio medio:
- Cuoco R$ 1193 
- Meccanico R$ 1481
- Elettricista R$ 1792
- Sarta R$ 1073
- Architetto R$ 4135
- Avvocato R$ 5696
- Ingegnere Meccanico R$ 4615 
(IB)
Sorpasso Brasile, costo della vita più alto che negli Usa


Il costo della vita in Brasile, influenzato anche dalla valorizzazione del real rispetto al dollaro, è diventato più alto di quello negli Stati Uniti. Lo rende noto oggi la stampa brasiliana, prendendo spunto dal metodo costituito dalla Parità del potere di acquisto (Ppa), che mette in relazione il consumo da parte di brasiliani e statunitensi di identici prodotti. 
Secondo il quotidiano Estado de Sao Paulo, il risultato è che i brasiliani, i cui stipendi medi sono molto inferiori a quelli Usa, pagano prezzi simili pensando che il loro costo della vita sia più alto in termini relativi, mentre non lo è in termini assoluti. 
«Il tasso di cambio in Brasile - allerta Armando Castelar, specialista dell'Istituto brasiliano di economia - è completamente fuori dagli standard storici, con una valorizzazione gigantesca». 
Altro punto evidenziato dallo studio è che la crescita del Pil nominale brasiliano, arrivato a 2,5 miliardi di dollari nel 2011, va «relativizzata» in termini di potere di acquisto reale, perchè inferiore rispetto ad altri Paesi emergenti.

fonte:http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=177179&sez=HOME_NOSTRISOLDI
Aumenta l'aspettativa di vita dei Brasiliani

L'aspettativa di vita al momento della nascita in Brasile ha raggiunto i 73,17 anni nel 2009, segnando un aumento di 0,31 (tre mesi e 22 giorni), rispetto al 2008 secondo la ricerca effettuata dalla Tabella di Mortalità divulgata oggi "dall'Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística" (IBGE).
Rispetto al 1980 l'aspettativa di vita alla nascita è aumentata di 10,6 anni (10 anni, 7 mesi e 6 giorni)
risultando per le donne (77 anni) superiore a quella degli uomini (69,4 anni)

Durante gli ultimi 29 anni questo indicatore ha avuto una crescita media annuale di 4 mesi e 12 giorni secondo le dichiarazionu dei tecnici dell'Istituto.
Si stima che l'aspettativa di vita alla nascita raggiungerà 81,29 anni nel 2050.

Mortalità infantile.

La mortalità infantile è diminuita da 69,12 a 22,47 decessi ogni 1000 nati vivi tra il 1980 e 2009.
I tecnici sottolineano che il numero è ancora elevato, infatti il tasso di mortalità infantile brasiliano è inferiore soltanto a paesi come Paraguay, Bolivia e Haiti ma continua ancora superiore a Cile, Cuba, Uruguay, Argentina, Messico, Venezuela, Colombia e El Salvador.