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Bolsa Verde: aiuto economico per famiglie povere che preservano l'ambiente.


Una delle strategie del Piano Brasile senza povertà, ha creato un programma di trasferimento di reddito, Bolsa Verde (Borsa Verde), per le famiglie in condizioni di estrema povertà che promuovono la conservazione ambientale in aree in cui vivono e lavorano.
Dei 16,2 milioni di persone vivono in estrema povertà, il 47% si trovano in zone rurali.
La Borsa Verde verserà ogni trimestre, 300 R$ (100 al mese) per famiglia per preservare foreste nazionali, riserve estrattive e sviluppo sostenibile; l'importo sarà trasferito attraverso il contributo di Bolsa Familia (equivalente agli assegni famigliari).
Il provvedimento è inidirzzato a persone in condizioni di estrema povertà che vivono nelle campagne; il Ministro dello Sviluppo Sociale, Tereza Campello, ha detto che l'intenzione è di garantire un reddito più elevato e la produzione di questa parte della popolazione.
"Siamo convinti che con azioni come l'assistenza tecnica, l'accesso all'acqua, la distribuzione di energia e di semi, saremo in grado di garantire che a queste famiglie estremamente povere un aumento della loro produzione e del loro reddito", ha detto il ministro.
Il piano è uno degli obiettivi principali per togliere 16,2 milioni di persone dalla situazione di estrema povertà entro il 2014.
Sono considerati estremamente povere le famiglie il cui reddito pro capite non supera i  70 R$.
Il Nordeste è la stella nascente dell'economia brasiliana


Nell’ultimo decennio il PIL è aumentato mediamente del 4,2% l’anno, rispetto al 3,6% relativo alla media nazionale

La regione più povera del Brasile, il Nordeste, sta progressivamente crescendo, al punto che il settimanale The economist l’ha definita «la stella dell’economia brasiliana», in quanto nell’ultimo decennio il PIL è aumentato mediamente del 4,2% l’anno, rispetto al 3,6% relativo alla media nazionale.
Paradossalmente, in questa regione abita il 28% della popolazione del Brasile, ma vi si produce solamente il 14% del PIL, inoltre un quinto degli adulti risulta analfabeta, una quota pari al doppio della media nazionale.
Partendo appunto da questa condizione svantaggiata, sono stati realizzati numerosi investimenti infrastrutturali, ai quali è seguito uno sviluppo industriale.
Ne è testimone lo stato del Pernambuco, la cui economia è cresciuta del 9,3% solo nel 2010.

Tale boom economico trova le proprie radici, in primo luogo, nel programma Bolsa Famìlia per la lotta alla povertà, lanciato dal governo dell’ex presidente Luiz Inàcio Lula da Silva, e in secondo luogo nell’aumento del salario minimo che ha registrato una crescita del 60% dal 2003 ad oggi.
Inoltre, la regione attrae numerosi investimenti da parte delle aziende estere, stimolate dagli incentivi statali, dalla politica fiscale e dal dinamismo economico; tra queste imprese figurano Fiat, che sta investendo nel Pernambuco circa tre miliardi di real, e Kraft Foods, la quale ha recentemente installato nella zona un impianto di produzione di cioccolata e bibite in polvere.
Tali investimenti hanno rilanciato la regione, al punto che molti degli abitanti emigrati altrove alla ricerca di un lavoro stanno tornando nella terra natale.
Ma non si tratta solo di uno sviluppo industriale: sono stati realizzati anche cinquantadue centri commerciali dal 2006 e soprattutto sono migliorate le infrastrutture.
Il Governo sta infatti investendo ingenti capitali in lavori pubblici come la continuazione dell’autostrada che corre lungo la costa atlantica, l’ampliamento del porto di Suape, la costruzione della rete ferroviaria che collegherà Suape all’entroterra e il miglioramento delle vie di comunicazione.
La regione deve però ancora investire in educazione, il Nordeste infatti spende meno della media nazionale in scuole e formazione, perciò manca di manodopera specializzata.

fonte:diariodelweb.it
Coppie omosessuali possono adottare figli di qualunque sesso e età


Il Supremo Tribunal Federal (STF)ha determinato che coppie formate da persone dello stesso sesso possono adottare bambin di qualsiasi sesso ed età.
La decisione è stata presa dal ministro Marco Aurélio Mello il giorno 16 con rifermiento all'azione mossa contro il brasiliano Toni Reis e l'inglese David Harrad,che convivono da 20 anni a Curitiba.

La giustizia paranaense aveva permesso alla coppia di poter adottare solo bambine con più di 10 anni. In appello il Tribunal de Justiça ha considerato inammissibile la decisione, cosa che ha portato al ricorso del Ministero Pubblico al STF.

"Limitare sesso ed età di un bambino che possa essere adottato da una coppia omosessuale significa trasformare la sublime relazione di paternità, senza vincolo biologico, in un atto di carità privo di doveri sociali e totalmente sprovvisto di amore e coinvolgimento" disse Mello.
Il ministro ha respinto per ragioni processuali il ricorso in cui il PM contestava la decisione favorevole alla coppia.


Dal momento che è permessa l'adozione concordo sul fatto che non ci siano limitazioni di sesso ed età...differente è il discorso sull'opportunità per coppie omosessuali di adottare figli ... ma questo è un altro discorso.
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