(D.T.)
Salvador (Bahia)
Salvador è una città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia, parte della mesoregione Metropolitana de Salvador e della microregione di Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est.
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro è una città del Brasile, capitale dell'omonimo stato confederato. Rio è la seconda città del Brasile dopo San Paolo e fu la capitale della nazione dal 1763 fino al 1960, dopo Salvador da Bahia e prima di Brasilia. La città è famosa per le sue attrattive turistiche e contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la floresta da Tijuca
São Paulo (SP)
San Paolo è situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília ed è la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe.Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Un soprannome famoso della città è "Sampa".
100 Spiagge Brasiliane
Il Brasile possiede migliaia di chilometri di costa e spiagge tra le più diverse da nord a sud del paese che sicuramente non vi deluderanno. Dalle famiglie, agli sportivi agli amanti della natura ognuno troverà la "sua spiaggia".
(D.T.)
(Andrea Torrente – corrispondente da San Paolo)
Fonte:http://www.articolotre.com/2011/12/brasile-il-bilancio-negativo-del-primo-anno-di-governo-dilma/53617
Il Forum svoltosi nella sede di Confindustria in occasione di una missione di imprenditori in Italia guidata dalla Lide (associazione di imprenditori leader brasiliani) a visto la presenza dei Ceo arrivati dal Brasile (tra le imprese presenti Brasil Foods, Tam, Banco Itaù, Fiat Brasile). Per l’Italia erano presenti Assicurazioni Generali, Ferrero, Telecom, Pirelli, Todini, Almaviva, Enel, Finmeccanica, Fs, Luxottica, Prysmian, Mapei, Salini Costruttori, Fincantieri, Tenaris Dalmine.
Oggi, ha aggiunto, la sfida è sostenere anche la presenza delle Pmi nel Paese brasiliano già presidiato da grandi realtà industriali italiane. «Da tempo – commenta Paolo Zegna, vicepresidente Confindustria per l'internazionalizzazione – abbiamo scelto poche ma chiare priorità per i mercati esteri, tra queste spicca il Brasile la cui economia si basa su un sistema industriale moderno, con grandi opportunità di crescita nella meccanica, nell'automotive, nell'agroindustria, nella cantieristica navale, nelle costruzioni, nelle energie rinnovabili». Anche la politica è attenta, garantisce il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti, in quanto «pone l'America Latina e quindi il Brasile al centro delle strategie internazionali».
"Siamo convinti che con azioni come l'assistenza tecnica, l'accesso all'acqua, la distribuzione di energia e di semi, saremo in grado di garantire che a queste famiglie estremamente povere un aumento della loro produzione e del loro reddito", ha detto il ministro.

fonte:ansa.it
Fonte:rinnovabili.it
La decisione spetta al Presidente delle Repubblica ma sraà che Lula ha interesse a prendere una decisione prima che il suo successore assuma i poteri?
Su questo ho qualche dubbio....
La partecipazione alle manifestazioni costituisce un elemento qualificante dell'attività dell'ENIT sia in chiave promozionale, che sotto l'aspetto della commercializzazione. Garantiamo quotidianamente - ha assicurato Marzotto - il supporto all'immagine turistica dell'Italia all'estero, attraverso una pluralità di attività finalizzate a consolidare ed ampliare la visibilità del brand Italia e dei prodotti turistici nazionali, come testimonia il successo del workshop Italia Brasile, al quale hanno preso parte un cospicuo numero di operatori italiani e brasiliani, oltre a numerosi giornalisti''.
Energia Elettrica per garantire le partite del Brasile
BRASÍLIA - Il ministro de Minas e Energia, Márcio Zimmermann, anunció oggi che il paese adotterá misure speciali per prevenire il black out energetico durante le partite del Brasile nella prossima Coppa del Mondo. Secondo il ministro esiste una forte oscillazione nella domanda di energia nel periodo in cui la popolazione sta guardando la partita.
Quando inizia la partita, é attesa una riduzione di 11,8 mil megawatts (MW) nel consumo, a fronte di un consumo abituale di 61 mil MW. Nell´ intervallo della partita si raggiunge la vetta di 4,8 mil MW di aumento di consumo. All´inizio del secondo tempo, esiste una nuova perdita di 3,8 mil MW. Alla fine della partita il consumo ritorna con un altro picco di 9,6 mil MW.
Le stime sono state fatte dal Operador Nacional do Sistema (ONS) per la partite tra Brasile e Corea de Nord, previsto alle 15h30 del 15 di giugno.
BRASILIA (awp/ats/ansa) Il ministro dell'economia brasiliano Guido Mantega ha affermato oggi che il Pil brasiliano crescerà dell'1% quest'anno, del 4% nel 2010 e del 5% nel 2011 "Quest'anno ci sarà una crescita ma sarà debole - ha dichiarato -. Dovremo prendere nuove misure".
"Il mondo vedrà la crescita insabbiata per due o tre anni ma la crisi sarà più breve e più rapida in Brasile - ha aggiunto il ministro -. A guidare la crescita del mondo nei prossimi anni saranno i paesi del Bric (Brasile, Russia, India e Cina, ndr)". Molti esperti finanziari prevedevano per il Brasile quest'anno un Pil negativo del 2-3%, e poi di crescita del 2-3% nel 2010.
Effettivamente la crisi si è fatta sentire anche in Brasile seppur in maniera più lieve rispetto all'Europa ed inoltre devo sottolineare che sono stati attuati dei provvedimenti a sostegno dell'economia e dei consumatori più efficaci rispetto a quello che è avvenuto nel nostro paese, ma non vorrei addentrarmi in questioni politiche e di merito che non mi competono.
La speranza è che veramente il 2010 sia un anno di ripresa economica per tutti e credo che nel panorama economico mondiale questo gigante chiamato Brasile assumerà sempre maggiore frza e importanza.
























