Salvador (Bahia)
Salvador è una città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia, parte della mesoregione Metropolitana de Salvador e della microregione di Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est.
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro è una città del Brasile, capitale dell'omonimo stato confederato. Rio è la seconda città del Brasile dopo San Paolo e fu la capitale della nazione dal 1763 fino al 1960, dopo Salvador da Bahia e prima di Brasilia. La città è famosa per le sue attrattive turistiche e contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la floresta da Tijuca
São Paulo (SP)
San Paolo è situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília ed è la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe.Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Un soprannome famoso della città è "Sampa".
100 Spiagge Brasiliane
Il Brasile possiede migliaia di chilometri di costa e spiagge tra le più diverse da nord a sud del paese che sicuramente non vi deluderanno. Dalle famiglie, agli sportivi agli amanti della natura ognuno troverà la "sua spiaggia".
Oltre al recupero e ripristino della legalità nella favela l'azione è volta al potenziamento della sicurezza in tutta la zona sud carioca e le aree turistiche per evitare qualsiasi tipo di rappresaglia o attentato. Il segretario di Sicurezza José Mariano Beltrame, ha confermato che l'occupazione inizierà domenica 13 alle ore 05h00; lo spazio aereo resterà chiuso e solo gli elicotteri blindati di Polizia Militare e Civile potranno sorvolare il cielo della capitale.
L'entrata nella favela seguirà lo stesso schema delle precedenti operazioni: uomini del BOPE posizionati nella Estrada das Paineiras entreranno nella favela attraverso la ricca vegetazione della collina. Allo stesso tempo altri reparti del battaglione saliranno nella Rocinha attraverso la Estrada da Gávea con i carro armati blindati della Marina, modello Lagarta Anfibio; che possiedono un meccanismo di lancio automatico di granada M275 e mitragliatrici calibro 50.
Nel caso in cui non venga incontrata nessuna resistenza gli uomini del Batalhão de Choque saliranno fino alla sommità della Rocinha attraverso varie vie di accesso. In queste ore con l'aiuto degli agenti della Coordenadoria de Recursos Especiais (Core) della Polizia Civile, la Polizia Militare sta iniziando una ricerca di armi e droga nascoste dai trafficanti del gruppo Amigos dos Amigos (ADA).
Per evitare qualche possibilità di corruzione la Defensoria Pública invierà ufficiali che accompagneranno da vicino l'operazione militare.
Questo tipo di abitazioni è il risultato di vari fattori tra cui: industrializzazione, meccanizzazione delle aree rurali e crescita della popolazione urbana.
Con la meccanizzazione delle aree rurali molti lavoratori della terra rimasero disoccupati e allo stesso tempo si verificò una forte industrializzazione dei centri urbani.
Tutto ciò ha contribuito ad un fenomeno migratorio definito esodo rurale.
Il problema fu che le città non seppero accogliere l'elevato numero di persone e oltre a questo anche i posti di lavoro risultarono essere inferiori alla domanda; inoltre molti emigranti non avevano le competenze tecniche per poter occupare i posti di lavoro liberi così, senza reddito per comprare o affittare una casa decente, l'unica alternativa fu occupare aree periferiche della città, generalmente di terzi o del governo.
La composizione delle favelas cambia a seconda delle regioni e assume aspetti comuni alle persone che vi abitano.
Dovuto alla povertà della maggioranza dei residenti spesso in questi spazi urbani si affrontano problemi gravi come il traffico di droga, la formazione di gang criminali e altre situazioni di illegalità.
Per il fatto di occupare aree inadatte e per la fragilità delle costruzioni le favelas sono spesso colpite da disastri naturali quali lo smottamento di terra, terremoti, tempeste, incendi, alluvioni che causano perdite di vite umane e danni ben superiori a quelli delle aree urbane che rispettano il piano regolatore locale.
Il 60,2% delle favelas e comunità si concentrano nella regione Sud Est e in particolare nelle regioni metropolitane di São Paulo e Rio de Janeiro, che insieme rappresentano il 43,9% delle favelas brasiliane.
Altre grandi città, anche se minori delle capitali paulista e carioca, sorprendono per la alta tassa di "favelizzazione", tra queste da segnalare Fortaleza, Salvador, Recife, Guarulhos, Curitiba, Belo Horizonte, Osasco, Ferraz de Vasconcelos, Mogi das Cruzes, Campinas, São Gonçalo, Duque de Caxias, Nova Iguaçu, Campos dos Goytacazes, ecc.
Lo schema in basso mostra i centri urbani brasiliani che più sono stati oggetti di questo fenomeno di urbanizzazione nel 2000.
- Lista di Favelas in Brasile










