Visualizzazione post con etichetta Filho. Mostra tutti i post

Il gol inconfondibile


All'affermazione del futebol in Brasile contribuirono in maniera determinante i radiocronisti in quanto la radio influenzò questo gioco più di ogni altro mass media, trasformandolo in uno sport di massa praticato in ogni angolo del paese.

Quem começou tudo isso foi Nicolau Tuma, que fez a primeira transmissão de um jogo de futebol do rádio brasileiro, em 20 de fevereiro de 1932. A emoção na hora do gol sempre respondeu ao grito que vinha das arquibancadas. O futebol é a grande paixão nacional do Brasil, tanto que, em 1938, o compositor Ari Barroso, autor de Aquarela do Brasil, naquela época também locutor esportivo, inventou uma forma de destacar o gol na sua narração, para não ser abafado pelos torcedores(…).Naquele mesmo ano, 1932, o rádio brasileiro transmitiu pela primeira vez um campeonato mundial de futebol: a Copa do Mundo da França. Serviços de alto-falantes foram instalados nas praças de centenas de municípios brasileiros, para que a população pudesse acompanhar as partidas através da narração de Gagliano Neto. De lá para cá, o rádio revelou seguidas gerações de locutores, na sua maioria formados no interior do país. Do estilo mais descritivo de Jorge Cury, Edson Leite, Oduvaldo Cozzi e Rebelo Júnior - o homem do gol inconfundível - ao ritmo alucinante de Pedro Luiz, Geraldo José de Almeida, Waldir Amaral, Joseval Peixoto, Fiori Giglioti, Osmar Santos e José Silvério. Estes nomes desfilaram pelo dial do rádio brasileiro ao longo das últimas cinco décadas, despertando paixões nos ouvintes como se fossem os próprios ídolos do futebol.(FILHO Fernando)

La radio, che si adattava meglio dei giornali alla divulgazione delle notizie in un paese vasto come il Brasile dove gran parte della popolazione era analfabeta, crebbe anche grazie al futebol tanto che negli anni '50 e '60, anni d'oro per il movimento futebolistico brasiliano,  si registrarono ascolti record delle trasmissioni radiofoniche.

La radio, fin dall'inizio, regalò al futebol un linguaggio tutto suo in cui l'obiettivo era quello di sollecitare l'entusiasmo invece che di descrivere freddamente le azioni di gioco.

Nel 1942 Rebelo Júnior, un commentatore che all'inizio della sua carriera si era occupato di raccontare le corse di cavalli, si inventò la vocale lunga più famosa del calcio. Durante una partita quando la palla entrò in rete lui semplicemente esclamò: " goooooooool".
Da quel giorno Rebelo Júnior venne soprannominato "L'Uomo de Gol Inconfondibile" e da allora il suo "goooooooool" divenne internazionale ed ancora oggi in Brasile e nei campionati dell'America Latina in ogni cronaca via radio e via televisione ogni marcatura è celebrata con l'entusiasmo di sessantadue anni fa.

Altri suoi colleghi si segnalarono per il modo in cui accoglievano e trasmettevano al pubblico la marcatura di ogni rete e si accorsero dell'utilità pratica di protrarre il suono delle vocali.
Raul Longas fu soprannominato "L'Uomo del Gol Elettrizzante" in quanto    ululava più a lungo di ogni suo compagno di lavoro; "allungare" il gol gli serviva a guadagnare preziosi secondi in cui, essendo lui miope, il suo collaboratore aveva il tempo di scrivergli il nome del marcatore su un pezzo di carta.

Il commentatore calcistico più ascoltato negli anni '40 e '50 fu il flamenguista Ary Barroso che si segnalò per una passione estrema nei confronti della squadra rossonera e per cronache imprevedibili e ricche di fantasia. In un'occasione, nel momento in cui un attaccante avversario entrò nell'area del Flamengo il suo commento fu: "Não quero ver".

Egli invece di urlare goooooool suonava un flauto ad ogni marcatura: se la rete era stata a favore del Flamengo il flauto strillava ripetutamente di gioia, Ary Barroso avrebbe suonato una serie di squilli a ripetizione. Al contrario se il gol era contro il Flamengo, il flauto emetteva un rantolio corto e imbarazzato.

Numerosi commentatori di radio e televisione hanno raccontato partite ed emozionato molti Brasiliani ma oggi questi "magici racconti" hanno lasciato spazio alle immagini; forse è per questo che un gol inconfondibile come quello di Rebelo Júnior riusciva ad emozionare milioni di persone più intensamente di quanto facciano oggi le immagini delle partite che hanno invaso i nostri schermi televisivi.

I.B.
A bola. Il Mito Brasiliano del Futebol


Italia e Brasile, ministri alleati contro il turismo sessuale

 
I ministeri del turismo dell'Italia e del Brasile lavoreranno insieme per contrastare la piaga del turismo sessuale attraverso iniziative congiunte di comunicazione, prevenzione e controllo. Ne hanno discusso oggi a Milano il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, e il suo omologo brasiliano Luiz Eduardo Pereira Barreto Filho. Al centro dei colloqui bilaterali anche il rafforzamento della cooperazione in campo turistico, a cominciare dal potenziamento dei collegamenti aerei diretti.

fonte:travelquotidiano.com

Due notizie che ci volevano, speriamo che alle parole seguano i fatti perchè da Italiano provo vergogna a vedere miei connazionali comportarsi nel modo in cui si comportano qui in Brasile, soprattutto nel nordest del paese.
Mi potrete dire che qui è più facile perchè c'è maggiore prostituzione ma se non ci fossero clienti queste ragazze, giovani e giovanissime, non potrebbero ricavare da questa attività la fonte del loro reddito.

Parlando di prezzi dei biglietti aerei della tratta Italia-Brasil A/R dico solo .... MAGARI!!!!
E mi limito a incrociare le dita!
Copyright © 2008 ITALIANO ... BRASILEIRO | Editato da D.T.