Salvador (Bahia)
Salvador è una città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia, parte della mesoregione Metropolitana de Salvador e della microregione di Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est.
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro è una città del Brasile, capitale dell'omonimo stato confederato. Rio è la seconda città del Brasile dopo San Paolo e fu la capitale della nazione dal 1763 fino al 1960, dopo Salvador da Bahia e prima di Brasilia. La città è famosa per le sue attrattive turistiche e contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la floresta da Tijuca
São Paulo (SP)
San Paolo è situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília ed è la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe.Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Un soprannome famoso della città è "Sampa".
100 Spiagge Brasiliane
Il Brasile possiede migliaia di chilometri di costa e spiagge tra le più diverse da nord a sud del paese che sicuramente non vi deluderanno. Dalle famiglie, agli sportivi agli amanti della natura ognuno troverà la "sua spiaggia".
Le prime linee telefoniche furono installate durante il regno di Dom Pedro II e collegavano il palazzo imperiale alle case dei ministri. L'istallazione venne effettuata dall'impresa di servizi Western and Brazilian Telegraph Company, che inaugurò effettivamente l'era telefonica in Brasile.
Le nuove linee telefoniche rispondevano all'esigenza di mantenere in contatto l'Imperatore con i politici del suo governo ma le comunicazioni più urgenti erano tra Dom Pedro II, gli organi militari e il corpo dei Vigili del Fuoco.
Nel corso degli anni in Brasile vennero installate diverse centraline telefoniche in particolare negli stati di Rio de Janeiro, São Paulo e Rio Grande do Sul.
Il sistema della selezione diretta a distanza (Discagem Direta à Distância -DDD) fu installato in Brasile nel 1958 e il sistema di selezione diretta internazionale (Discagem Direta Internacional - DDI), nel 1975.
(Diego T.)
®© Italiano Brasileiro
Proprio per commemorare questa giornata ritengo interessante proporre la storia della bandiera brasiliana per chi ancora non la conoscesse
brasiliana (1500), il trattato di Tordesillas del 1494 aveva definito le zone di spartizione del continente sudamericano tra Spagna e Portogallo. Sul principio i lusitani non dettero troppa importanza alle loro terre americane, e si limitavano soprattutto a importare essenze naturali, come il colorante rosso derivato da un particolare legname, il legno verzino (pau brasil), da cui la regione, che in origine si chiamava Terra di Vera Cruz, prese il nome. La colonia ebbe un proprio governo nel 1549 ma in coincidenza con la perdita dell’indipendenza del Portogallo ad opera della Spagna (1580-1640), i coloni furono abbandonati a se stessi a lottare contro le mire inglesi, francesi e olandesi, ai quali non erano sfuggite le possibilità di sfruttamento delle grandi ricchezze del Brasile.
Fu proprio in quel periodo che furono gettati i primi semi della coscienza nazionale e anche delle identità regionali che sarebbero stati fecondati più tardi dagli echi delle rivoluzioni americana e francese ed avrebbero portato, nel 1822, all’indipendenza dell’impero del Brasile il cui sovrano, Pietro I, era figlio del re del Portogallo. Il giovane stato dovette affrontare una serie di rivolte separatiste e moti popolari causati dalla ritardata abolizione della schiavitù specialmente nelle province settentrionali, finché nel 1889 si giunse al collasso.
L’imperatore Pietro II si ritirò e nacque la repubblica del Brasile a struttura federale.

Prima bandiera specificamente concepita per il Brasile e introdotta nel 1645, allorché il paese diventò formalmente un principato, avendo il re del Portogallo Giovanni IV conferito al figlio Teodosio il titolo ereditario di "Principe del Brasile". Impiegata anche come insegna mercantile sui bastimenti portoghesi che percorrevano la rotta del Brasile. La sfera armillare dorata, sormontata da un globo azzurro con orizzonte d'oro e cimata da croce rosso porpureo, fu anche lo stemma del principato.
Impero del Brasile, Brasil, Império do Brasil, 1822-1889
Bandiera nazionale, mercantile e da guerra introdotta in seguito alla dichiarazione di indipendenza dal Portogallo del 7 settembre 1822 e alla proclamazione dell’impero. Sostituita nel 1889 con l’avvento della repubblica.
Proporzioni apparenti 7/9. Ideata dal pittore J.-B. Debret, che, ammiratore del Bonaparte, si ispirò per il disegno alla bandiera del napoleonico Regno Italico. Il verde era colore caro a Napoleone e ricordava le impenetrabili foreste brasiliane; il giallo era simbolo delle ricchezze del sottosuolo. Al centro del drappo era posto lo stemma dell’impero, un misto di emblemi locali e portoghesi: entro uno scudo verde, coronato e affiancato da rami di cotone e tabacco, figuravano la croce dell’Ordine di Cristo e una sfera armillare circondata da una corona di 19 stelle (in rappresentanza delle province). Nel corso degli anni lo stemma fu riportato in versioni leggermente diverse.
Inizialmente aveva una corona reale di tipo portoghese, poi sostituita da quella imperiale (decreto del dicembre 1822 ma non subito attuato).
Quest'ultima era talvolta foderata di verde anziché di rosso-porpora, e talora comparve una ventesima stella sul cerchio azzurro.![]()
Repubblica del Brasile, Brasil, República do Brasil, 1889
Prima bandiera nazionale repubblicana, alzata alla proclamazione della repubblica il 15 novembre 1889 e sostituita dopo pochi giorni, il 19, da quella definitiva. “Stelle e strisce” sul modello USA, con 21 stelle, tante quante gli stati più il Distretto Federale.
Il verde e il giallo, già presenti sulla bandiera dell’impero, erano ora assunti come simboli delle ricchezze naturali e minerarie del paese. La bandiera, benché provvisoria e di brevissima durata, ha ispirato quelle di alcuni stati brasiliani: Goiás, Sergipe e Piauí

1889-1968
Repubblica Federale del Brasile, República Federativa do
Brasil, dal 1968
1968-1992Proporzioni 7/10. Colori e disegno derivano dalla precedente bandiera dell’Impero. La sfera celeste rappresenta il cielo di Rio de Janeiro alle ore 8 e 30 del 15 novembre 1889, con la Croce del Sud (Cruzeiro do Sul) e stelle appartenenti ad altre costellazioni australi (Cane, Scorpione, Idra, Triangolo, …), oltre alla boreale Spica della Vergine. In tutto 21 stelle in rappresentanza dei 20 stati originali e del Distretto
Federale; nel 1968 le stelle furono portate a 23 in seguito alla costituzione del nuovo stato del Guanabara (1960) e all’elevazione a stato del territorio di Acre (1962); nella stessa occasione fu cambiato il nome ufficiale in “Repubblica Federale”. Secondo alcune fonti, la prima delle due stelle (Alpha Hydrae, sotto la M di “ORDEM”) sarebbe stata aggiunta nel giugno 1960.
Il nuovo cielo stellato “corretto” l’11 maggio 1992. tiene conto dei cambiamenti avvenuti dopo il 1968: abolizione dello stato di Guanabara (1975), creazione di quello del Mato Grosso do Sul (1979), elevazione a stati dei territori di Rondônia (1982), Amapá (1991) e Roraima (1991), costituzione dello stato di Tocantins (1989). Ciò ha comportato l’aggiunta di quattro nuove stelle, tutte appartenenti alla costellazione del Cane Maggiore, nella parte occidentale della sfera celeste. La bandiera brasiliana, a differenza di quella degli Stati Uniti, viene aggiornata periodicamente e non quando si aggiunge (o è soppresso) uno stato; inoltre le stelle rispecchiano una vera disposizione astronomica, sono rappresentate in ben cinque grandezze differenti e a ciascuna è associato un preciso stato (anche se ci sono discrepanze); la più piccola è quella più in basso, al centro, la Sigma Octantis, o Stella Polare Australe, che dovrebbe rappresentare il Distretto Federale.







































