Salvador (Bahia)
Salvador è una città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia, parte della mesoregione Metropolitana de Salvador e della microregione di Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est.
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro è una città del Brasile, capitale dell'omonimo stato confederato. Rio è la seconda città del Brasile dopo San Paolo e fu la capitale della nazione dal 1763 fino al 1960, dopo Salvador da Bahia e prima di Brasilia. La città è famosa per le sue attrattive turistiche e contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la floresta da Tijuca
São Paulo (SP)
San Paolo è situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília ed è la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe.Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Un soprannome famoso della città è "Sampa".
100 Spiagge Brasiliane
Il Brasile possiede migliaia di chilometri di costa e spiagge tra le più diverse da nord a sud del paese che sicuramente non vi deluderanno. Dalle famiglie, agli sportivi agli amanti della natura ognuno troverà la "sua spiaggia".
Secondo i dati più recenti sarebbe il Congresso brasiliano quello più pagato al mondo. I parlamentari brasiliani avrebbero uno stipendio di 204.000 dollari annuali che supera abbondantemente quello di deputati e senatori di Ue e Usa.
Alcune critiche sono state mosse a Tombini accusato di sentire troppo la pressione della Presidente Dilma Roussef e del PT (Partito dei Lavoratori) da Jankiel Santos capo economista di Bes Investimento do Brasil il quale ha giudicato eccessiva la decisone della Banca Centrale.
I.B.
Il Forum svoltosi nella sede di Confindustria in occasione di una missione di imprenditori in Italia guidata dalla Lide (associazione di imprenditori leader brasiliani) a visto la presenza dei Ceo arrivati dal Brasile (tra le imprese presenti Brasil Foods, Tam, Banco Itaù, Fiat Brasile). Per l’Italia erano presenti Assicurazioni Generali, Ferrero, Telecom, Pirelli, Todini, Almaviva, Enel, Finmeccanica, Fs, Luxottica, Prysmian, Mapei, Salini Costruttori, Fincantieri, Tenaris Dalmine.
Oggi, ha aggiunto, la sfida è sostenere anche la presenza delle Pmi nel Paese brasiliano già presidiato da grandi realtà industriali italiane. «Da tempo – commenta Paolo Zegna, vicepresidente Confindustria per l'internazionalizzazione – abbiamo scelto poche ma chiare priorità per i mercati esteri, tra queste spicca il Brasile la cui economia si basa su un sistema industriale moderno, con grandi opportunità di crescita nella meccanica, nell'automotive, nell'agroindustria, nella cantieristica navale, nelle costruzioni, nelle energie rinnovabili». Anche la politica è attenta, garantisce il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti, in quanto «pone l'America Latina e quindi il Brasile al centro delle strategie internazionali».










