Visualizzazione post con etichetta prefeito. Mostra tutti i post
Elezioni Amministrative 2012 
Dopo mesi di campagna elettorale, spesso rumorosa e invadente, siamo giunti al giorno in cui i Brasiliani sono chiamati a scegliere i propri governanti locali che amministreranno le città durante i prossimi quattro anni.

Il voto, diritto e dovere dei cittadini è qui "molto più dovere" rispetto all'Italia infatti chi non vota è costretto poi a pagare una multa per regolarizzare la propria posizione di elettore ed avere accesso a documenti fondamentali quali la carta d'identità (RG) o il passaporto.
E' il famoso Titolo di Elettore in cui viene tenuto conto della "vita elettorale" di ogni cittadino che ha diritto di votare un Brasile. 
A differenza del nostro paese anche i ragazzi di 16 anni possono votare e questo fa sì che anche all'interno delle scuole la movimentazione durante la campagna elettorale sia massiccia. 
Il voto di domani eleggerà i sindaci che avranno ottenuto il 50%+1 delle preferenze e rimanderà gli altri al ballottaggio previsto per il giorno 28. Ricordando che il sistema elettorale elettronico è uno dei più evoluti e sicuri del mondo non mi resta che augurare un ottimo voto a tutti gli amici brasiliani sperando che le loro aspettative non vengano deluse.
Potrete seguire in tempo reale l'evoluzione della giornata odierna attraverso questi canali

Volete Batman o Wolverine come sindaco?
La legge brasiliana permette ai candidati che si presentano alle municipali di scegliersi i soprannomi purché siano popolarmente conosciuti. 
Il 14 ottobre in Brasile si presenteranno alle urne per le elezioni municipali anche Batman, James Bond, Wolverine e Barack Obama. 
In uno dei paesi che brilla per originalità e allegria, dopo l'epoca buia della dittatura militare i candidati possono presentarsi cittadini con il nome che desiderano, basta solo che i soprannomi scelti siano noti alla massa. 
Certamente questo aspetto non poteva passare inosservato nel "paese dei soprannomi" tanto che nei certificati elettorali troviamo ben cinque Batman che si sfidano al test delle urne così come numerosi sono  i personaggi televisivi americani. 
"E' una strategia di marketing, un programma politico, perché se mi presento come Geraldo Custódio, nessuno mi riconoscerebbe", dichiara al New York Times il candidato di 38 anni, di professione insegnante che si presenta per essere eletto per il consiglio comunale con il nome di Wolverine Geraldo a Piracicaba, una cittadina nello Stato di São Paulo. 
Queste liste potrebbero creare molte polemiche in altre latitudini ma in Brasile fa parte della normalità, un paese in cui, trattandosi di politica, sembra che nessuno si prenda sul serio.
Uno dei casi più emblematici è quello dell'ex presidente Lula  che si ribattezzò con il suo soprannome d'infanzia, rinnegando il nome completo, Luiz Inácio Lula da Silva. 
I Brasiliani votandolo gli hanno dato ragione e l'hanno reso una persona mondialmente riconosciuta.
In Italia simili iniziative sarebbero deplorate e non permesse ma conta maggiormente come ci si chiama o quello che si fa e le promesse mantenute?
(IB)

Copyright © 2008 ITALIANO ... BRASILEIRO | Editato da D.T.