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Elezioni Amministrative 2012 
Dopo mesi di campagna elettorale, spesso rumorosa e invadente, siamo giunti al giorno in cui i Brasiliani sono chiamati a scegliere i propri governanti locali che amministreranno le città durante i prossimi quattro anni.

Il voto, diritto e dovere dei cittadini è qui "molto più dovere" rispetto all'Italia infatti chi non vota è costretto poi a pagare una multa per regolarizzare la propria posizione di elettore ed avere accesso a documenti fondamentali quali la carta d'identità (RG) o il passaporto.
E' il famoso Titolo di Elettore in cui viene tenuto conto della "vita elettorale" di ogni cittadino che ha diritto di votare un Brasile. 
A differenza del nostro paese anche i ragazzi di 16 anni possono votare e questo fa sì che anche all'interno delle scuole la movimentazione durante la campagna elettorale sia massiccia. 
Il voto di domani eleggerà i sindaci che avranno ottenuto il 50%+1 delle preferenze e rimanderà gli altri al ballottaggio previsto per il giorno 28. Ricordando che il sistema elettorale elettronico è uno dei più evoluti e sicuri del mondo non mi resta che augurare un ottimo voto a tutti gli amici brasiliani sperando che le loro aspettative non vengano deluse.
Potrete seguire in tempo reale l'evoluzione della giornata odierna attraverso questi canali

Elezioni Amministrative: campagna o attacco elettorale?
Non vivo a Rio de Janeiro e non conosco le promesse e i programmi dei candidati alla poltrona di sindaco della metropoli carioca.
Ho deciso di pubblicare questo video per mostrare la differente maniera di fare campagna elettorale qui in Brasile dove, per quello che vedo a Salvador, la maggior preoccupazione sembra essere quella di gettare fango sugli altri candidati più che cercare di convincere gli elettori con proposte serie che appoggiano su numeri, fatti e soluzioni utili a risolvere problemi sociali e amministrativi.
So che questo video susciterà polemiche ma a 5 giorni dalle votazioni amministrative si sono ascoltate più polemiche che proposte, quindi amici brasiliani vi invito a pensare e votare sapendo a chi state dando il voto perchè il vostro voto abbia l'importanza e il peso che merita.
(IB)
Dilma Rousseff vs José Serra 0-1


Il titolo di questo post potrà sembrare polemico ma, da spettatore neutrale, visto le premesse e la grande fiducia che Lula ripone sulla candidata del PT mi sembra che questa vittoria di Dilma abbia il sapore della sconfitta.

Infatti già si percepiva un clima di festa attorno a colei doveva essere (e probabilmente sarà) il presidente del Brasile ma già dalle prime dichiarazioni ufficiali appariva evidente una certa delusione della "petista" e un nuovo vigore e energia in Serra, l'altro ... l'ospite indesiderato del ballottaggio.
Chi ha sorpreso è stata Marina Silva ora davvero la donnna più corteggiata del Brasile nelle prossime 4 settimane: sarà lei con i suoi elettori che decideranno chi vincerà questa sfida tra una Dilma che ha l'obbligo di vincere e Serra che di vincere ha la speranza, differenza non di poco conto.
Pronostici non ne faccio, credo che Dilma rimanga in vantaggio ma in 4 settimane e in un uno contro uno non saranno più concessi errori.
Il tempo ci dirà chi governerà il paese durante i prossimi 4 anni.

 Dilma Rousseff o José Serra?


A oltre il 98 per cento dei voti scrutinati, Dilma Rousseff si è fermata al 47 per cento e non è quindi riuscita a raggiungere il 50 più uno necessario per diventare la prima presidente donna della storia del Brasile.
Il prossimo 31 ottobre la candidata del Partito dei Lavoratori, fortemente sostenuta dal popolare presidente uscente Lula, se la dovrà vedere al ballottaggio con il socialdemocratico Jose Serra, che ha guadagnato circa il 33 per cento dei voti. L’esponente del Partito Verde Marina Silva ha raggiunto il 19 per cento, un ottimo risultato per una candidata che i sondaggi davano intorno al 14 per cento.
Sembrerebbe proprio il risultato di Silva, scrive BBC, a giustificare la mancata vittoria di Rousseff, ampiamente favorita alla vigilia delle elezioni anche per il superamento del 50 per cento dei voti al primo turno. Nelle settimane scorse diversi esponenti del Partito dei Lavoratori, tra cui l’ex assistente di Rousseff, sono stati coinvolti in casi di corruzione, e questo potrebbe aver influito sul numero dei voti ottenuto da Rousseff, inferiore alle aspettative. Il Guardian fa poi notare come diversi elettori ancora non sapessero il suo nome a pochi giorni dalle elezioni, riferendosi a lei semplicemente come “la donna di Lula”.
Subito dopo l’annuncio dei risultati, Rousseff ha tenuto un discorso a Brasilia in cui ha cercato di non lasciar trasparire la delusione, mostrando sicurezza e tranquillità.

«Siamo guerrieri e siamo abituati alle sfide», ha detto Dilma Rousseff. «Vinceremo il ballottaggio».

Ora si attende di capire se Marina Silva voglia prendere le parti di uno dei candidati. Durante la campagna, Serra aveva cercato di convincerla a correre con lui come vice-presidente, proposta però rifiutata dalla candidata dei Verdi.

fonte: ilpost.it

Commento personale sul primo turno delle elezioni presidenziali
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