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Praia do Forte (Bahia)
Praia do Forte è un luogo bellissimo a poco più di 50 km da Salvador percorrendo la Strada do Coco nelle famosa Linha Verde. Era una spiaggia di pescatori divenuta famosa grazie alla bellezza del mare e alla cura delle tartarughe e in pochi anni è diventato uno dei punti più turistici dello stato baiano. Vi è un progetto chiamato Tamar per la cura e lo studio delle tartarughe d'acqua
Di dimensioni ridotte è molto accogliente, silenzioso e soprattutto pulitissimo, cosa non facile in questo stato; ci sono bellissimi negozietti e ottimi ristoranti (un po' cari) per tutti gusti.
Anche se non decidete di restare qui il consiglio è di prendervi una giornata per passarlo in questo paradiso della costa baiana che con la sua acqua cristallina e i suoi 12 km di spiagge saprà lasciarvi emozioni grandissimi e un ricordo incaccelabile.
Interessante è anche l'esperianza che potrete fare su delle moto ape condotte da guide locali che vi mostreranno aspetti della Praia do Forte difficilmente visibili se non indirizzati da persone del luogo. Chiedete sempre prima il prezzo.
Inoltre Praia do Forte è la sede principale del Progetto Tamar, un progetto volto alla preservazione e alla conservazione delle tartarughe!
Per tutti i golosi consiglio vivamente di fare un salto nel Paraiso dos Gulosos un locale molto carino, raffinato dove potrete prendere un vero caffé italiano e provare tanti prodotti naturali baiani oltre alle marmellate e ai liquori fatti direttamente da una coppia italiana che, per scelta di vita, ha deciso di tentare questa nuova "avventura brasiliana" .... non ve ne pentirete!

 

Riappare una balena dopo 14 anni nell'Arcipelago di Abrolhos (Bahia)


Esemplare maschio della specie jubarte è stato visto all'inizio di settembre.
 
L'animale è stato fotoidentificato dal Progetto Balena Jubarte nell'Arcipelago de Abrolhos, nel sud dello stato di Bahia, all'inizio del mese di settembre.
Secondo le informazioni dei responsabili del Progetto questa è la terza volta che l'animale, un maschio della specie jubarte, è stato avvistato in questa area negli ultimi 14 anni.
La balena è stata vista in un'area protetta il giorno 12 settembre, ma il Progetto ha confermato l'identità dell'animale solo dopo una analisi comparativa delle immagini presenti nel suo archivio.
Il "foto riconoscimento" registra le caratteristiche principali delle pinne dell'animale che possono essere considerate come delle impronte digitali, essendo differenti in cada esemplare.
Questo processo di riconoscimento fotografico dura in media sei mesi ma nel caso di questa balena l'identificazione è stata più rapida in quanto l'animale era già noto ai ricercatori.
Attualmente il Progetto Balena Jubarte possiede 3320 balene fotografate e registrate.
L'Arcipelago di Abrolhos riceve circa 9000 balene tra luglio e novembre, periodo dedicato alla riproduzione, secondo quanto dichiarato dai responsabili del Progetto.
I ninos de rua portano la capoeira a Umbria Jazz

Perugia, domenica 18 luglio chiusura con una spettacolo particolare: un concerto di solidarietà, gratuito e dal titolo suggestivo "Suoni e movimenti del desiderio" con ragazzi brasiliani del Progetto Axè Italia Onlus e Fiorella Mannoia

Dieci giorni di musica no-stop, un susseguirsi di spettacoli dalla mattina a tarda notte, moltissimi artisti jazz, soul, rthythm & blues, blues, gospel, pop song, salsa, riuniti in un'unica kermesse. Questo è ormai da trentotto anni Umbria Jazz, a Perugia, festival dalle molte anime, in corso dal 9 luglio, che quest’anno svela anche una vocazione per la solidarietà. Artisti famosi e serate brillanti, certamente, passando dell’Arena ai teatri storici, ma anche un approccio diverso allo spettacolo, eredità irrinunciabile delle prime edizioni, quando al jazz si aprirono le piazze e gli scenari naturali dell’Umbria.

La novità di quest’anno viene dal Brasile, dall’anima ferita del Brasile, quei meninos de rua a cui ogni possibilità di sviluppare i propri talenti artistici è preclusa dall’indigenza. La serata conclusiva verrà dedicata ai giovani del Progetto Axé, una onlus che da anni si occupa della protezione e della crescita di bambini e adolescenti in Brasile e che grazie al suo fondatore Cesare De Florio La Rocca è da anni impegnata per le strade di Salvador de Bahia.

La parola d’ordine dell’evento di chiusura che si terrà all’Arena Santa Giuliana domenica 18 luglio è già chiara nel nome Axé, che significa "Energia positiva creatrice". Con i talentuosi ragazzi del Progetto ci sarà sul palco anche un ospite speciale che ha aderito all’iniziativa con gioia e disponibilità: Fiorella Mannoia. Sarà un concerto di solidarietà, gratuito e dal titolo suggestivo "Suoni e movimenti del desiderio". La grande speranza che il Progetto Axé offre ai sui ragazzi è l’opportunità di non smettere mai di sognare e di desiderare un futuro diverso e migliore. Attraverso un percorso pedagogico molto vario che spazia dalla musica alle arti figurative, dalla danza al canto o al sostegno della frequenza scolastica più di 18.000 ragazzini sono stati salvati dalla strada e reinseriti nella vita sociale.

L’opportunità offerta da Umbria Jazz oltre a essere importantissima per gli artisti coinvolti è occasione di riflettere su un problema forse a noi lontano ma che con un piccolo gesto possiamo aiutare a risolvere. Fino al 25 luglio 2010 infatti, inviando un sms al numero 45593 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind e 3 sarà possibile donare 1 euro, oppure donare 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, aiutando così l'associazione a realizzare il progetto "Musica e pace" a Salvador. Cesare de Florio La Rocca ha voluto sottolineare "La grande apertura e generosità da parte di chi, da Umbria Jazz a Conad, ha voluto scommettere su questi giovani artisti che prima vivevano in strada e ora saliranno sul palco per il concerto finale del festival".
(Marcello Gamberale)

fonte:ilgiornale.it




Progetto TAMAR per salvare le tartarughe




Il "Progetto Tamar" ("Tamar" sta per tartaruga marina)la cui sede principale è a Praia do Forte (Bahia) ha l'obiettivo di preservare le tartarughe marine. Nelle coste brasiliane esistono cinque diverse specie studiate e protette e il "Tamar" è paladino della battaglia contro la minaccia di estinzione di questo animale.

Ormai da quarant'anni, i volontari del Tamar proteggono i luoghi dove da secoli o millenni le tartarughe marine si recano ogni anno per deporre la prole, raccogliendo le uova nei punti più pericolosi o esposti per incubarli nei 23 centri di ricerca e raccolta del progetto, e convincendo le popolazioni locali di pescatori dei luoghi più remoti dei 1.200 chilometri di coste brasiliane a proteggerne la nascita e la crescita fino al momento dell'entrata in mare. Tamar è diventato così il maggior progetto scientifico per lo studio e la salvezza delle tartarughe marine nel mondo, e ha vinto il premio Heroes of the Planet del 1998 e dell'Unesco nel 2003. Dieci milioni di tartarughe marine ringraziano.

Infatti il giorno 14 aprile 2010 la tartarughina numero 10.000.000 è stata lanciata in mare a Florianopolis, nel sud del Brasile, in occasione dei festeggiamenti del progetto Tamar, che da 40 anni lotta per salvare le tartarughe marine dell'Atlantico. La piccola testuggine con il numero simbolico lanciata in mare alla presenza di Carlos Minc, ministro dell'ambiente del governo Lula, è stata la prima a nascere della generazione di quest'anno, dopo essere stata deposta amorosamente dalla madre su una spiaggia in qualche punto della costa atlantica del Brasile.

Per aiutare il progetto è molto semplice, potrete visitare i centri sparsi nel territorio brasiliano e comprare i prodotti ufficiali dei negozi del progetto all'interno delle varie sedi. I prezzi di entrata nella sede principale di Praia do Forte variano da 6 Rs (prezzo ridotto per bambini inferiori a 150 cm e adulti over 60) a 12 Rs che vi assicuro sono una cifra ben spesa!


- Sito ufficiale del Progetto TAMAR
- Altre informazioni sul Progetto TAMAR (portugues)
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