Salvador (Bahia)
Salvador è una città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia, parte della mesoregione Metropolitana de Salvador e della microregione di Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est.
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro è una città del Brasile, capitale dell'omonimo stato confederato. Rio è la seconda città del Brasile dopo San Paolo e fu la capitale della nazione dal 1763 fino al 1960, dopo Salvador da Bahia e prima di Brasilia. La città è famosa per le sue attrattive turistiche e contiene anche la più grande foresta all'interno di un'area urbana, la floresta da Tijuca
São Paulo (SP)
San Paolo è situata alcuni chilometri a sud della linea immaginaria del Tropico del Capricorno dista 1 030 km dalla capitale federale Brasília ed è la più vasta e popolosa città dell'Emisfero australe.Gli abitanti di San Paolo sono chiamati paulistanos, mentre paulista è il termine per tutti gli abitanti dello Stato di San Paolo. Un soprannome famoso della città è "Sampa".
100 Spiagge Brasiliane
Il Brasile possiede migliaia di chilometri di costa e spiagge tra le più diverse da nord a sud del paese che sicuramente non vi deluderanno. Dalle famiglie, agli sportivi agli amanti della natura ognuno troverà la "sua spiaggia".
Dopo ventisei, lunghissimi anni di attesa il Fluminense torna a vincere il campionato brasiliano. E’ questo il terzo titolo nazionale della sua storia, il secondo da quando esiste il Brasileirão, che per la gioia dei tifosi arriva immediatamente dopo quello conquistato dei rivali del Flamengo che a sua volta aveva vinto la passata stagione dopo quasi vent’anni di astinenza. Vengono così cancellate tutte in una volta le recenti e brucianti delusioni rappresentate dalle sconfitte in Finale di Coppa Libertadores nel 2008 e in Coppa Sudamericana nel 2009, sempre per mano della LDU di Quito. Di fronte a tali disdette, infatti, a poco era valso alzare la Copa do Brasil del 2007.
La coppa del mondo è un evento speciale, qui in Brasile è l'evento dell'anno, momento in cui il popolo brasiliano è davvero unito sotto una unica immensa bandiera giallo-verde e non come accade nella nostra Italia in cui molta gente tifa contro la Nazionale (vero Radio Padania?)
La cosa che più mi ha impressionato, a parte la pessima partita della Nazionale Brasiliana, è che il paese letteralmente si è fermato alle 15h30 del 15 giugno 2010, non sto esagerando!
Credo che ottimisticamente solo il 10% del popolo brasiliano durante la partita abbia lavorato perchè le imprese hanno lasciato liberi i propri dipendendenti in un orario che variava tra le 13h00 e le 15h00, le banche hanno chiuso alle 14h00 e il 90% dei negozi non ha aperto il pomeriggio; il paradosso è che lo stesso sindaco di Rio de Janeiro ha invitato le imprese a chiudere per permettere a tutti di vedere la partita.
Il paese da nord a sud è colorato di giallo e verde, la vendita di magliette del Brasile è aumentat del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e a questo si aggiunge la vendita dei gadget più strani rigorosamente con i colori nazionali.
Il popolo brasiliano, allegro e ottimista per natura già si vede Campione del Mondo per la sesta volta, nessuna scaramanzia come quelle che contraddistinguono il tifoso tipico del nostro paese, qui anche nella televisione (a proposito ci sono due canali aperti , Band e Globo, che trasmettono tutte le partite in chiaro senza disccriminare chi può e non può pagare un abbonamento per assistere all'evento calcistico piùimportante del pianeta) già sono proiettati alla finale che obiettivamente, dopo la partita di ieri è un pochino meno scontata.
La Coppa del Mondo è paragonabile agli antichi Giochi del passato in cui i governanti per nascondere i problemi della quotidianità offrivano una distrazione al popolo, lo stesso accade qui dove il calcio è l'unico argomento in questo mese, motivo di allegria e riscatto sociale per chi deve lottare tutti i giorni con le difficoltà.
Da spettatore poco neutrale non posso che osservare come l'atmosfera di festa stia avvolgendo il paese e immaginare quello che accadrà qui nel 2014 quando la Coppa del Mondo sbarcherà in questo bellissimo lato del mondo chiamato Brasile.
Il mio sogno, che forse resterà tale è una finale Italia-Brasile con la speranza che vinca il peggiore e vedendo la rosa delle due squadre lascio a voi scoprire chi sia....
Buona Coppa del Mondo ovunque voi siate!




















