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La nazionale brasiliana di clacio punta alla conquista di un oro inedito nelle Olimpiadi londinesi.
L'allenatore brasiliano Mano Menezes ha affermato che la nazionale nutre ottime speranze di portare a casa l'oro olimpico e ha una fiducia superiore alla Coppa America del 2011 avendo gà una formazione base definita.

Menezes nell'ultima conferenza stampa disse che: "Quando si inizia a lavorare su un progetto le idee risultano ogni giorno più chiare; è stato possibile vedere tutto ciò nelle ultime amichevoli e adesso dobbiamo confermarci in questa fase finale". 

L'allenatore, responsabile anche della selezione maggiore afferma che ama vivere con la pressione e l'obbligo di raggiungere il risultato che in questa edizione londinese delle Olimpiadi è la medaglia d'oro obiettivo mai centrato dal calcio brasiliano sia a livello femminile che maschile. 
Menezes ha confermato la formazione titolare che utilizzerà venerdì contro la Gran Bretagna al  Riverside, di Middlesbrough, nell'unica partita amichevole prima dei giochi, la stessa utilizza nelle ultime gare: Rafael Cabral, Rafael Pereira, Juan, Thiago Silva e Marcelo in difesa, Sandro, Rômulo e Oscar a centrocampo; Neymar, Hulk e Leandro Damião in attacco. 

La nazionale brasiliana sta alloggiando a  Saint Albans, circa 35 km dalla capitale inglese. 
Il debutto è previsto il prossimo 26 di luglio a Cardiff contro l'Egitto, tre giorni dopo sara la volta della Bielorussia a Manchester per poi chiudere il primo gruppo eliminatorio il giorno 1 di agosto a Newcastle contro la Nuova Zelanda.
Storia del Santos Futebol Clube



Il Santos F.C. fu fondato il 14 aprile 1912 per iniziativa di tre sportivi della città Raymundo Marques, Argemiro de Souza Júnior e Mário Ferraz de Campos che convocarono una Assemblea per promuovere la fondazione di una squadra di calcio nella Rua do Rosário, attuale Avenida João Pessoa, nella sede del Clube Concórdia. 

Rua do Rosário

Durante la riunione furono scelti tre nomi Brasil Atlético, Euterpe e Concórdia ma Edmundo Jorge Araújo suggerì di battezzare la squadra con il nome della città, ossia Santos Foot-Ball Clube, nome che venne approvato all'unanimità.
I colori sociali scelti furono azzurro e bianco a strisce verticali divise da una linea color oro, colore del Concórdia. 
Solo un anno dopo il Santos assunse i colori attuali bianco e nero. La prima dirigenza era composta da Sizino Patusca (presidente), George Cox (vice-presidente), José G. Martins (1° segretario), Raul Dantas (2° segretario), Leonel Silva (1° tesoriere) e Dario Frota (2° tesoriere). 
I direttori erano Augusto Bulle, João Carlos de Mello, Henrique Cross, Raymundo Marques, Cícero F. da Silva e Jomas de C. Pacheco. 

La prima maglietta del club.

I colori della prima maglietta , bianco, azzurro e oro utilizzata durante il primo anno di vita ebbero durata breve in quanto risultava cara e difficile la produzione della stessa e dopo solo un anno nella terza riunione dellla dirigenza Paulo Pelúcio suggerì di cambiare i colori in bianco e nero dicendo che il bianco rappresenta la pace e il nero la noblità. L'idea fu approvata e il Presidente Raymundo Marques, presentò i modelli di bandiera del club che divenne bianca con una fascia diagonale nera e le iniziali del Club con lettere color bianco.

Le prime partite.

Gli storici del club danno due versioni del primo gioco: la prima secondo il Consigliere Guilherme Gomez Guarche vede il Santos esordire il 23 giugno 1912 contro il Thereza Team; la seconda a detta Francisco Mendes Fernandes (storico ufficiale del club) allegando che questa partita fu un allenamento, vede il Santos esordire ufficialmente contro il Santos Athletic Club. 
Nella partita contro il Thereza Team i bianconeri vinsero con il risultato di 2 a 1 con gol di Anacleto Ferramenta e Geraule Ribeiro, schierando la seguente formazione: Fauvel, Simon e Ari, Bandeira, Ambrósio e Oscar, Bulle, Geraule, Esteves, Fontes e Anacleto. 
Nella partita considerata ufficiale il giorno 15 settembre 1912 l'avversario fui il Santos Athletic Club,meglio conosciuto come Clube dos Ingleses,che oggi è uno dei club più conosciuti della città ma che non ha più il dipartimento calcistico. Il Santos Futebol Clube vinse per 3 a 0. 
Il primo gol ufficiale della storia del Club fu segnato da Arnaldo Silveira e il primo titolo arrivò già nel 1913, anno in cui fu giocato per la prima volta il Campionato Santista di Futebol a cui parteciparono Santos, América, Escolástica Rosa e Atlético. 
I bianconeri si laurearono campioni vincendo sei partite su sei segnando 35 gol e subendone solo uno. Il titolo fu vinto nuovamente nel 1915 ma in questo caso con il nome di União FC.

Esordio nel Campionato Paulista.

All'inizio del 1913 il Santos fu invitato dalla Lega Paulista per partecipare al campionato statale di quell'anno. La dirigenza accettò e questa fu la prima competizione ufficiale a cui partecipò il club santista.
L'esordio avvenne il 1° giugno contro il Germânia e il risultato non fu molto incoraggiante perchè il Santos perse per 8 a 1 schierando questa formazione: Durval Damasceno, Sebastião Arantes e Sydnei Simonsen, Geraule Ribeiro, Ambrósio Silva e José Pereira da Silva, Adolfo Millon, Nilo Arruda, Anacleto Ferramenta, Harold Cross e Arnaldo Silveira. 
Trentadue anni dopo, nel 1935 la squadra riuscì a vincere il primo titolo statale mentre per il secondo furono necessari altri venti anni di attesa, nel 1955 quando comincia quella che è ricordata come l'era Pelé che arrivò nel club portato da Waldemar de Brito nel 1956. 

Il Santos di Pelé fu conosciuto in tutto il mondo emozionando il pubblico e dando spettacolo in ogni terreno di gioco, una squadra formidabile formata da moltissimi fuoriclasse che portò nella bacheca del club numerosi titoli nazionali e internazionali quali la Coppa Intercontinentale (2 volte) e la Coppa Libertadores (2 volte), senza dimenticare la Coppa Brasile (oggi equiparata al campionato brasiliano) che vide i Santisti vincitori per 5 volte.

L'attacco di quella squadra contava su nomi formidabili quali: Dorval, Mengávio, Coutinho, Pelé e Pepe. 


I 10 maggiori goleador del Santos

- Pelé (1956 - 1974) 1091 gol; 
- Pepe (1954 -1969) 405 gol; 
- Coutinho (1958 - 1970) 370 gol; 
- Toninho Guerreiro (1963 - 1969) 283 gol; 
- Feitiço (1927 - 1936) 216 gol; 
- Dorval (1956 - 1967) 198 gol; 
- Edu (1966 - 1976) 183 gol; 
- Araken Patusca (1923 - 1929) 177 gol; 
- Pagão (1955 - 1963) 159 gol; 
- Tite (1951 - 1963) 151 gol.

Santos Campione della Coppa Libertadores 2011


Il Santos è campione: complimenti alla giovane squadra santista che ha vinto la Coppa Libertadores 2011 per la terza della sua storia dopo i successi nel 1962 e nel 1963.
Dopo lo 0-0 dell’andata i brasiliani hanno battuto 2-1 gli uruguaiani del Penarol.
Decisive per il Santos le reti messe a segno da Neymar e Danilo, rispettivamente al 46′ e al 68′.
Il Penarol invece era andato in rete grazie ad un autogol di Durvalal 80'.
Purtroppo la gara finisce nel peggiore dei modi con una megarissa scoppiata dopo il triplice fischio.
Pugni e insulti anziché abbracci e scambi di complimenti.

Tabellino

SANTOS-PENAROL 2-1 (0-0)

Santos: Rafael; Edu Dracena, Durval, Danilo, Léo (Alex Sandro 68′); Elano, Arouca, Adriano, Ganso (Pará 86′); Zé Eduardo, Neymar. All. Muricy Ramalho

Penarol: Sosa; G. Rodriguez, D. Rodriguez, Gonzalez (Albin 38′, Estoyanoff 79′), Valdez; Aguiar, Freitas, Corujo, Mier (Urretaviscaya 63′); Martinuccio, Olivera. All. Diego Aguirre

Arbitro: Sergio Pezzotta (Argentina)
Reti: 46′ Neymar, 69′ Danilo; 80′ aut. Durval
Ammoniti: Neymar, Zé Eduardo; Gonzalez, Corujo, Freitas.

Copa America 2011


Inizia ufficialmente oggi con la lista dei 22 convocati l'avventura brasiliana nella Copa America che si disputerà il mese di luglio in Argentina.
Rispettate le previsioni il tecnico Mano Menezes ha convocato i giovanissimi Neymar (Santos) e Lucas (SPFC) confermando una difesa molto esperta (forse anche troppo in quanto credo che solo Thiago Silva potrà degnamente partecipare ai mondiali del 2014) e un centrocampo leggermente sbilanciato in avanti fatto di esperienza e gioventù (non mi convince molto la convocazione di Lucas Leiva, ma fortunatamente per la selezione verdeoro non sono io il tecnico!).
In attacco c'è solo un intruso che con gli altri tre non ha nulla in comune...lascio a voi scoprire di chi si tratta....

Buona Copa America a tutti gli appassionati di calcio e, se mi permettete dico:"Forza Brasile".
Lista dei 22 convocati

Portieri:
Julio Cesar (Inter), Victor (Gremio)

Difensori:
Andre Santos (Fenerbahce, Tur), Daniel Alves (Barcellona, Spa), Maicon (Inter), Adriano (Barcellona, Spa), David Luiz (Chelsea, Ing), Lucio (Inter), Luisao (Benfica, Por), Thiago Silva (Milan)

Centrocampisti:
Sandro (Tottenham, Ing), Lucas Leiva (Liverpool, Ing), Elano (Santos), Elias (Atletico Madrid, Spa), Jadson (Shaktar Donetsk, Ucr), Lucas (San Paolo), Paulo Henrique Ganso (Santos), Ramires (Chelsea, Ing)

Attaccanti:
Alexandre Pato (Milan), Fred (Fluminense), Neymar (Santos), Robinho (Milan).

Le partite del girone del Brasile

03 Jul 11 Brasile - Venezuela Estádio Mané Garrincha
09 Jul 11 Brasile - Paraguay Estádio Mané Garrincha
13 Jul 11 Brasile - Ecuador Estádio Mané Garrincha

Addio di Ronaldo al calcio giocato: omaggio della CBF

Oggi è un giorno speciale per il calcio brasiliano: è il Ronaldo day!

Per rendere omaggio ad uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio brasiliano la CBF ha deciso di invitare Ronaldo a partecipare alla partita amichevole Brasile - Romania; il palcoscenico sarà tutto suo, per l'ultima volta e per 15 minuti, il tempo di salutare amici, colleghi e tifosi amanti del calcio giocato.

Molte persone vedono in questa serata anche un ideale passaggio di consegne tra il "Fenomeno" e colui che sembra destinato a prendere il suo posto: l'attaccante santista Neymar che sarà probabilmente suo compagno d'attacco nell'ultima apparizione in maglia verdeoro.

Giornate di riconoscimenti e omaggi.
I protagonisti assoluti della nazionale sono proprio loro: Ronaldo che ha ricevuto omaggi (tra cui un orologio d'oro della CBF e varie targhe in ricordo della sua brillante carriera), rilasciato interviste a stampa e televisione e Neymar che è continuo oggetto dell'amore dei tifosi brasiliani i quali lo hanno già eletto a simbolo della giovane seleção che tra pochi giorni affronterà la Copa America in Argentina.

Questa sera il Brasile affronterà la Romania ma la partita in sè non sembra essere l'evento principale della serata perchè quello che realmente conta è rendere omaggio a colui che è riuscito a segnare 15 gol nella Coppa del Mondo; per il Fenomeno si è anche mossa "A banda mais bonita da cidade" gruppo curitibano che sta ottenendo grande successo sul web e si esibirà prima della partita di questa sera.

Da Ronaldo a Nyemar.
Consapevole di essere giunto all'ultimo atto della sua grande carriera sportiva, Ronaldo nelle numerose interviste a televisioni e giornali ha ribadito come vede in Neymar il suo possibile erede.

Parlando del giovane paulista, la cui immagine peraltro è gestita dall'agenzia di marketing 9ine di cui Ronaldo è proprietario e fondatore, il Fenomeno dice:
«Non c'è dubbio che la mia corona la passo a Neymar» ha esordito «è un ragazzo dal talento immenso, che può ancora migliorare molto, sia tecnicamente che fisicamente. Ma per me lui è pronto a diventare il migliore al mondo dei prossimi anni».

Questa sera probabilmente i due dovrebbero giocare assieme per 15 minuti; Ronaldo dovrebbe essere inserito in campo al 30' del primo tempo al posto di Fred e sarà sostituito all'intervallo: un quarto d'ora per salutare tutti e, perchè no, segnare il suo ultimo gol con la "camisa verde-oro" che tanto ama.
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