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La Politica censura e Facebook chiude per 24 ore
La storia ha dell'incredibile e riaccende per l'ennesima volta i riflettori su uno dei problemi chiave della rete, ovvero il tentativo di mantenere la legalità da una parte e il diritto di cronaca e di libera espressione dall'altra, spesso censurato anche in Italia e in Europa. 
Difficile stabilire il giusto punto di incontro ed equilibrio tra le due necessità, entrambe fondamentali. Torniamo alla storia. A seguito di una querela in Brasile, relativa ad alcuni commenti offensivi apparsi su Facebook, il giudice ha decretato il blocco per 24 ore di Facebook nel territorio brasiliano. 
La causa, intentata dal candidato del Partito Progressista, Dalmo Menezes, era stata però decisamente più circoscritta, visto che gli avvocati avevano chiesto il semplice oscuramento della pagina "Reacciona Praia Mole", pagina di attivisti che si batte contro i grandi progetti immobiliari previsti in una delle spiagge più note del sud del Brasile. 
A causa di un ritardo nella cancellazione della pagina (o della mancata esecuzione), il giudice ha cosi obbligato Facebook al blocco totale per 24 ore e 25.000 dollari al giorno di sanzione finchè la pagina in questione non verrà effettivamente bloccata. 
I 37 milioni di iscritti brasiliani, dovranno quindi fare a meno del Social Network più famoso del mondo per un giorno, salvo sorprese ulteriori. Facebook, in una comunicazione ufficiale, ha annunciato il ricorso. 
Ad oggi, comunque, la pagina in questione risulta rimossa. 
Fonte:http://www.pianetacellulare.it/post/Social-Network/22229_Brasile-Sentenza-contro-Facebook-offline-per-24-ore.php
Giudice brasiliano ordina la sospensione del sito.
La richiesta dopo il reclamo di un politico che si è sentito offeso da informazioni pubblicate online. La società di Zuckerberg ha fatto ricorso. Lunedì il verdetto finale 
Un giudice brasiliano ha ordinato la sospensione del sito di Facebook nel paese durante 24 ore, in base al reclamo presentato da un candidato politico che si è sentito offeso da informazioni pubblicate in una pagina della nota rete sociale in Internet. 
Luis Schuch, magistrato di un tribunale elettorale di Florianopolis, nello Stato di Santa Catarina (sud del Brasil), ha accolto la richiesta presentata da Dalmo Menezes, consigliere municipale del Partito Progressista (PP, conservatore) in campagna per la rielezione, che aveva chiesto l'oscuramente di una pagina di Facebook, «Reacciona Praia Mole» (Reagisci, Spiaggia Mole) dichiaratamente contraria a una serie di progetti immobiliari in una delle spiagge più note della località. 
Venerdì sera, il giudice ha stabilito che dal momento che Facebook non aveva oscurato la pagina - che a suo avviso rappresenta una violazione della normativa elettorale, che proibisce la diffusione di messaggi anonimi di natura aggressiva - si è visto obbligato a decidere la sospensione del servizio della rete sociale per 24 ore, oltre ad imporgli una multa di 25 mila dollari quotidiani finché non obbedirà al suo ordine. 
Gli avvocati di Facebook hanno presentato un ricorso di sospensione di questo ordine giudiziario, e una decisione nel merito dovrà essere presa dall'autorità giudiziaria lunedì prossimo. 
La rete sociale, che conta con circa 37 milioni di utenti in Brasile, potrà presentare ricorso contro la decisione presso il tribunale regionale elettorale di Santa Catarina o, in ultima istanza, presso il Tribunale Superiore Elettorale brasiliano. 
fonte:http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=10813&ID_sezione=38
La nazionale brasiliana di clacio punta alla conquista di un oro inedito nelle Olimpiadi londinesi.
L'allenatore brasiliano Mano Menezes ha affermato che la nazionale nutre ottime speranze di portare a casa l'oro olimpico e ha una fiducia superiore alla Coppa America del 2011 avendo gà una formazione base definita.

Menezes nell'ultima conferenza stampa disse che: "Quando si inizia a lavorare su un progetto le idee risultano ogni giorno più chiare; è stato possibile vedere tutto ciò nelle ultime amichevoli e adesso dobbiamo confermarci in questa fase finale". 

L'allenatore, responsabile anche della selezione maggiore afferma che ama vivere con la pressione e l'obbligo di raggiungere il risultato che in questa edizione londinese delle Olimpiadi è la medaglia d'oro obiettivo mai centrato dal calcio brasiliano sia a livello femminile che maschile. 
Menezes ha confermato la formazione titolare che utilizzerà venerdì contro la Gran Bretagna al  Riverside, di Middlesbrough, nell'unica partita amichevole prima dei giochi, la stessa utilizza nelle ultime gare: Rafael Cabral, Rafael Pereira, Juan, Thiago Silva e Marcelo in difesa, Sandro, Rômulo e Oscar a centrocampo; Neymar, Hulk e Leandro Damião in attacco. 

La nazionale brasiliana sta alloggiando a  Saint Albans, circa 35 km dalla capitale inglese. 
Il debutto è previsto il prossimo 26 di luglio a Cardiff contro l'Egitto, tre giorni dopo sara la volta della Bielorussia a Manchester per poi chiudere il primo gruppo eliminatorio il giorno 1 di agosto a Newcastle contro la Nuova Zelanda.
Il laterale brasiliano accusato di scarso amore per la nazionale

Il ct brasiliano Mano Menezes ha escluso il laterale sinistro Marcelo del Real Madrid dalla lista dei convocati per la Coppa America a causa di un messaggio elettronico arrivato a lui per sbaglio.
Nell'e-mail, Marcelo si sarebbe vantato di essere riuscito a "liberarsi" della Selecao grazie un infortunio, ha detto Menezes in un'intervista televisiva, senza entrare in dettagli di come avesse ricevuto il messaggio.
Il Real Madrid è però intervenuto a favore del laterale, affermando che la lesione era vera, ma che si era risolta molto più rapidamente del previsto, dando al ct brasiliano l'impressione che Marcelo avesse simulato l'infortunio per non essere convocato.
Il tecnico brasiliano ha comunque escluso di essersi basato su quest'unico episodio, ma piuttosto su un atteggiamento generale del giocatore, poco entusiasta riguardo al fatto di giocare in nazionale. "Non rinuncerei ad un giocatore che gioca come sta giocando Marcelo se non fosse per questioni molto serie - ha detto Menezes - Per me e per tutti i brasiliani appassionati di calcio, quello che c'è di più importante è la Selecao.
Ed è esattamente questo che i giocatori devono sentire.
Quando cominciano a dare segnali che non è così, è meglio tagliare il problema alla radice".

fonte:www.repubblica.it
Copa America 2011


Inizia ufficialmente oggi con la lista dei 22 convocati l'avventura brasiliana nella Copa America che si disputerà il mese di luglio in Argentina.
Rispettate le previsioni il tecnico Mano Menezes ha convocato i giovanissimi Neymar (Santos) e Lucas (SPFC) confermando una difesa molto esperta (forse anche troppo in quanto credo che solo Thiago Silva potrà degnamente partecipare ai mondiali del 2014) e un centrocampo leggermente sbilanciato in avanti fatto di esperienza e gioventù (non mi convince molto la convocazione di Lucas Leiva, ma fortunatamente per la selezione verdeoro non sono io il tecnico!).
In attacco c'è solo un intruso che con gli altri tre non ha nulla in comune...lascio a voi scoprire di chi si tratta....

Buona Copa America a tutti gli appassionati di calcio e, se mi permettete dico:"Forza Brasile".
Lista dei 22 convocati

Portieri:
Julio Cesar (Inter), Victor (Gremio)

Difensori:
Andre Santos (Fenerbahce, Tur), Daniel Alves (Barcellona, Spa), Maicon (Inter), Adriano (Barcellona, Spa), David Luiz (Chelsea, Ing), Lucio (Inter), Luisao (Benfica, Por), Thiago Silva (Milan)

Centrocampisti:
Sandro (Tottenham, Ing), Lucas Leiva (Liverpool, Ing), Elano (Santos), Elias (Atletico Madrid, Spa), Jadson (Shaktar Donetsk, Ucr), Lucas (San Paolo), Paulo Henrique Ganso (Santos), Ramires (Chelsea, Ing)

Attaccanti:
Alexandre Pato (Milan), Fred (Fluminense), Neymar (Santos), Robinho (Milan).

Le partite del girone del Brasile

03 Jul 11 Brasile - Venezuela Estádio Mané Garrincha
09 Jul 11 Brasile - Paraguay Estádio Mané Garrincha
13 Jul 11 Brasile - Ecuador Estádio Mané Garrincha

Addio di Ronaldo al calcio giocato: omaggio della CBF

Oggi è un giorno speciale per il calcio brasiliano: è il Ronaldo day!

Per rendere omaggio ad uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio brasiliano la CBF ha deciso di invitare Ronaldo a partecipare alla partita amichevole Brasile - Romania; il palcoscenico sarà tutto suo, per l'ultima volta e per 15 minuti, il tempo di salutare amici, colleghi e tifosi amanti del calcio giocato.

Molte persone vedono in questa serata anche un ideale passaggio di consegne tra il "Fenomeno" e colui che sembra destinato a prendere il suo posto: l'attaccante santista Neymar che sarà probabilmente suo compagno d'attacco nell'ultima apparizione in maglia verdeoro.

Giornate di riconoscimenti e omaggi.
I protagonisti assoluti della nazionale sono proprio loro: Ronaldo che ha ricevuto omaggi (tra cui un orologio d'oro della CBF e varie targhe in ricordo della sua brillante carriera), rilasciato interviste a stampa e televisione e Neymar che è continuo oggetto dell'amore dei tifosi brasiliani i quali lo hanno già eletto a simbolo della giovane seleção che tra pochi giorni affronterà la Copa America in Argentina.

Questa sera il Brasile affronterà la Romania ma la partita in sè non sembra essere l'evento principale della serata perchè quello che realmente conta è rendere omaggio a colui che è riuscito a segnare 15 gol nella Coppa del Mondo; per il Fenomeno si è anche mossa "A banda mais bonita da cidade" gruppo curitibano che sta ottenendo grande successo sul web e si esibirà prima della partita di questa sera.

Da Ronaldo a Nyemar.
Consapevole di essere giunto all'ultimo atto della sua grande carriera sportiva, Ronaldo nelle numerose interviste a televisioni e giornali ha ribadito come vede in Neymar il suo possibile erede.

Parlando del giovane paulista, la cui immagine peraltro è gestita dall'agenzia di marketing 9ine di cui Ronaldo è proprietario e fondatore, il Fenomeno dice:
«Non c'è dubbio che la mia corona la passo a Neymar» ha esordito «è un ragazzo dal talento immenso, che può ancora migliorare molto, sia tecnicamente che fisicamente. Ma per me lui è pronto a diventare il migliore al mondo dei prossimi anni».

Questa sera probabilmente i due dovrebbero giocare assieme per 15 minuti; Ronaldo dovrebbe essere inserito in campo al 30' del primo tempo al posto di Fred e sarà sostituito all'intervallo: un quarto d'ora per salutare tutti e, perchè no, segnare il suo ultimo gol con la "camisa verde-oro" che tanto ama.
Il Brasile cerca casa ... ma gli abusivi resistono


Il nuovo centro per la preparazione del Mondiale 2014, che dovrebbe sorgere nei pressi di Rio de Janeiro, è al centro di una disputa legale.
La Federazione ha tempi ristretti per i lavori, ma coloro che da venti anni occupano abusivamente delle abitazioni nel sito, non mollano. La parola passa al giudice.

Seleção? No grazie.
Accade in Brasile, la patria del futebol, dove per la gente il calcio è vita.
Il Paese dove spesso il calcio può anche salvare molte vite.
La questione è 'seria': da una parte la Seleção che rischia lo 'sfratto', dall'altra gli abitanti di un terreno dove la CBF (Confederazione Brasiliana Futbol) vuole costruire il nuovo centro per la nazionale in vista dei Mondiali del 2014. In mezzo, il tribunale di Rio a decidere e la squadra del commissario tecnico Menezes, che sta pensando a San Paolo come buen ritiro per la prossima coppa del Mondo.
L'attuale Teresopolis non va bene perché l'escursione termica tra quei campi e gli stadi dove si giocheranno le partite è troppo ampia.

La nuova struttura sportiva della CBF dove oltre ai campi è previsto anche un museo dovrebbe sorgere a Barra da Tijuca, nella zona ovest di Rio de Janeiro.
Il problema è che l'acquisizione del terreno però non è ancora stata formalizzata.
L'atto notarile è stato posticipato perché in quell'area sorgono case occupate abusivamente dagli anni 90.
Brasiliani che sarebbero propensi a lasciare le case solo per soldi. Denaro che gli permetterebbe di comprare appartamenti altrove.
"I dubbi di poter costruire la struttura per il 2014 sono tanti. Ora la mia sfida è quella di tentare di costruire un centro tecnico in tempo per la coppa" , dichiara il presidente della CBF, Ricardo Teixeira.

A causa della manifestazione degli abitanti di quelle case, i tempi di realizzazione diventano minimi e sicuramente per la Coppa Confederazioni il Brasile dovrà scegliere di risiedere altrove.
Già i vertici della federazione stanno pensando ad un'alternativa tra cui anche cancellare Rio dalle possibili sedi per la nazionale.
Prima però si attende mercoledì, quando alle 13.30 al Tribunale di Barra da Tijuca è prevista una nuova udienza per risolvere la diatriba.

"Mercoledì si tenterà una conciliazione tra il proprietario del terreno (che lo ha venduto alla CBF) e gli abitanti della zona.
In precedenza il Tribunale ordinò agli abusivi di lasciare le abitazioni.
Ordine che dopo un anno non è ancora stato eseguito. Ciò che noi ci aspettiamo è che sia eseguito immediatamente", dice l'avvocato Carlos Eugenio Lopes.

Nell'appezzamento di terreno del valore di 26 milioni di dollari fu posata la prima pietra nel settembre 2009.
All'evento parteciparono oltre a Ricardo Teixeira, presidente della CBF, anche Joseph Blatter, presidente della Fifa, il ministro dello sport, Orlando Silva, il governatore di Rio, Sérgio Cabral e il prefetto Eduardo Paes.
Inizialmente, nel 2009, si parlava di lavori da terminare entro il 2012. Tutto invece è ancora in divenire. Anzi bloccato.
Gli abusivi attendono per le proprie case, la CBF spera di costruire il centro. Il Tribunale è in attesa di pronunciarsi.
E la Seleção si trova sfrattata.

fonte:repubblica.it
Sparatoria in Brasile: ex alunno spara a scuola, undici i morti



A Rio de Janeiro un ex studente è entrato oggi nella sua vecchia scuola, cominciando a sparare all’impazzata.
Undici i morti di questa follia, diciotto i feriti.
Tutto è accaduto all’interno della scuola Tasso de Silveira di Realengo, zona occidentale della città brasiliana.
Un bilancio davvero pesante per questo gesto folle commesso, secondo quanto riportato dai media locali, dal 24 enne Wellington Menezes de Oliveira, un ex studente proprio di questa scuola.
Una tragedia come, purtroppo, ne sono già accadute in tutto il mondo.

Undici i morti di questa tragedia: un ragazzo e nove ragazze con età comprese tra i 12 e i 14 anni sono stati uccisi da questo ragazzo, che secondo quanto affermato si sarebbe poi tolto la vita.
Anche se sulla morte del killer le notizie non sono certe: la più accreditata è quella del suicidio, avvalorata anche da una lettera rinvenuta, scritta proprio dal ragazzo.
Altri media, però, sostengono che sia stato ucciso dalla polizia.

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo è entrato nella scuola con uno zaino, sostenendo di dover tenere una conferenza.
Poi ha iniziato a sparire all’impazzata: erano le 8, ora locale.

Questo il racconto di un poliziotto: “L’omicida era allucinato. Indossava una uniforme militare. Ha sparato con due pistole calibro 38. Non ho mai visto una cosa simile in 26 anni di servizio“.

Uno dei bambini, ferito al volto, ha lanciato l’allarme: l’intervento della polizia ha arginato l’operato del folle che, colpito da un proiettile scagliato dagli agenti, ha deciso di suicidarsi.

Il bilancio è in ogni caso agghiacciante: 11 morti e 22 feriti, tutti molto gravi. E’ stata ritrovata successivamente una lettera con riferimenti all’Islam.
La sorellastra dello psicopatico ha confermato i disturbi mentali:
“Stava sempre su internet, viveva da solo e non aveva amici. Era un po’ matto, ultimamente parlava di cose musulmane e si era fatto crescere una lunga barba”.

Dilma Rouseff, presidente brasiliana dopo Lula, ha così commentato l’accaduto:
“Il Brasile non è abituato ad assistere a questo tipo di crimini.
Tutti siamo uniti nel ripudio dell’atto di violenza perpetrato per di più contro bambini indifesi.
Rendiamo il nostro omaggio a questi piccoli brasiliani che hanno perso troppo presto la vita“.

fonti:hosentito.it e notizieitaliane.it
Nuova diocesi di Camaçari


Il Santo Padre ha eretto la diocesi di Camaçari (Brasile), con territorio dismembrato dall’arcidiocesi di São Salvador da Bahia, rendendola suffraganea della medesima Chiesa Metropolitana.
Il Papa ha nominato primo vescovo della diocesi di Camaçari (Brasile) mons. João Carlos Petrini, finora vescovo titolare di Auguro ed ausiliare di São Salvador da Bahia.
Mons. João Carlos Petrini è nato il 18 novembre 1945 a Fermo (Italia).
Come appartenente al Movimento di Comunione e Liberazione è stato inviato, come missionario laico, in Brasile, nell’arcidiocesi di São Paulo. In Brasile ha frequentato la Facoltà di Teologia "Nossa Senhora da Assunção".
Dopo l’ordinazione si è laureato in Scienze Sociali presso la Pontificia Università Cattolica di São Paulo.
È stato ordinato sacerdote il 28 giugno 1975 per l’arcidiocesi di Fermo e designato "fidei donum" per l’arcidiocesi di São Paulo e, dal 1988, per l’arcidiocesi di São Salvador da Bahia.
Il 12 gennaio 2005 è stato nominato vescovo titolare di Auguro ed ausiliare di São Salvador da Bahia e ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 10 marzo successivo.
Attualmente è membro della Commissione Episcopale Nazionale della Pastorale per la Famiglia e per la Vita.

Sempre in Brasile, il Santo Padre ha nominato vescovo di Barreiras mons. Josafá Menezes da Silva, finora vescovo titolare di Gummi di Bizacena ed ausiliare di São Salvador da Bahia. Mons. Josafá Menezes da Silva è nato il 2 gennaio 1959, nella città di Salinas da Margarida, nell’arcidiocesi di São Salvador da Bahia. È stato ordinato sacerdote il 14 maggio 1989, incardinandosi nel clero arcidiocesano di São Salvador da Bahia. Il 12 gennaio 2005 è stato nominato vescovo titolare di Gummi ed ausiliare di São Salvador da Bahia e ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 10 marzo successivo.

fonte:oucumene.radiovaticana.org
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